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276 progetti, 13 miliardi: i numeri di Bruxelles per 'collegare l'Europa'

ue trasporti 30 giugno 2015

ROMA (Public Policy) - La Commissione europea ha proposto di stanziare finanziamenti per 13,1 miliardi di euro da destinare a 276 progetti di trasporto, selezionati nell'ambito dei primi inviti a presentare proposte nell'ambito del Cef (Connecting Europe Facility). Questo investimento consentirà di sbloccare ulteriori cofinanziamenti pubblici e privati per un importo complessivo di 28,8 miliardi di euro. Lo comunica in una nota la stessa Commissione.

"Insieme al futuro Fondo europeo per gli investimenti strategici, il Cef svolgerà un ruolo importante per colmare la carenza di investimenti in Europa, un obiettivo che rappresenta la priorità assoluta della Commissione. Al di là dei trasporti, esso andrà a vantaggio dell'intera economia europea attraverso la creazione di condizioni più favorevoli per la crescita e la creazione di posti di lavoro", si spiega.

"I progetti selezionati sono destinati a servire cittadini e imprese, migliorando le infrastrutture ed eliminando le strozzature esistenti. Promuoveranno inoltre soluzioni di mobilità sostenibili e innovative. Questo volume senza precedenti di investimenti rappresenta un importante contributo all'agenda della Commissione per la crescita e la creazione di posti di lavoro. L'attuazione della rete transeuropea dei trasporti potrebbe creare fino a 10 milioni di posti di lavoro e aumentare il Pil europeo dell'1,8% entro il 2030", ha sottolineato ancora Violeta Bulc, Commissaria Ue ai Trasporti.

Tra i beneficiari, iniziative faro quali: 'Rail Baltica', la galleria di base del Brennero, la via navigabile interna Senna-Schelda, il ponte Caland o il collegamento fisso del Fehmarn Belt. Iniziative di portata più limitata comprendono invece alcuni progetti transfrontalieri tra Groningen e Brema, la linea ferroviaria 'Ijzeren Rijn', piani per la diffusione del gnl e progetti intesi a migliorare la navigabilità del fiume Danubio.

Il contributo finanziario dell'Ue - spiega ancora la nota - è costituito da sovvenzioni intese a coprire dal 20% all'85% dei finanziamenti, a seconda del tipo di progetto. La proposta di decisione di finanziamento deve essere ora adottata formalmente dal comitato per il meccanismo per collegare l'Europa, che si riunirà il 10 luglio 2015, spiega ancora il comunicato illustrando le prossime tappe. In seguito, l'Agenzia esecutiva per l'innovazione e le reti (Inea) redigerà le singole convenzioni di sovvenzione che saranno firmate dall'Inea e dai beneficiari dei progetti nella seconda metà del 2015. (Public Policy) RED

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