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Marò, Bonino prende posizione: Ban Ki-moon sbaglia a dire che è una questione tra Stati

Marò 13 febbraio 2014

ROMA (Public Policy) - "Grande rammarico e perplessità" per le parole di Ban Ki-Moon. Così il ministro degli Esteri Emma Bonino, ha commentato le parole del segretario generale dell'Onu sulla vicenda dei Marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, in un'informativa al Senato. "Mi permetto, con tutto il rispetto per il sistema per le Nazioni Unite - aggiunge - di dire che sostenere che si tratti di una questione tra Stati è un truismo (un'ovvietà; Ndr) irrilevante".

"Non siamo più soli a sollevare queste preoccupazioni" sulla vicenda sui Marò, ha detto ancora Bonino. Che ha ribadito le critiche a Ban Ki Moon: "Anche da questo punto di vista la reazione del segretario generale delle Nazioni unite mi sembra lasci a desiderare. Si tratta di una massa critica di Stati che solleva un problema di principio fondamentale".

"Martedì - dice Bonino - avevo riferito di aver aperto un canale in ambito Nasto e Onu cercando solidarietà" sulla vicenda dei Marò "sempre tenuto conto che non è scontato avere solidarietà. In effetti questa solidarietà si è riproposta ieri di fronte alle commissioni Esteri del Parlamento Europeo. Per quanto riguarda la Nato è arrivata la riconferma ieri della condivisione di preoccupazioni e allarme per quanto riguarda l'impatto della vicenda sull'intero impianto delle operazioni antipirateria".

"In ambito Onu - ha proseguito la ministra degli Esteri - Ban Ki Moon ha parlato di questione bilaterale ma non si tratta di una divergenza tra due membri dell'Onu, bensì di una massa critica di Stati che solleva un problema di principio fondamentale".

Bonino spiega poi ai senatori di aver sentito ieri lo stesso segretario generale dell'Onu. "Ieri sera ho avuto contatto personale per ribadire la nostra preoccupazione e ne ho ottenuto comprensione. Ho avuto assicurazione di una sua successiva azione nei confronti dell'autorità indiane", ha detto Bonino.

"Dalla riunione di ieri a New York dei rappresentanti Ue" ha detto poi la ministra degli Esteri, "è emersa una piena adesione a un'incondizionata solidarietà ed è stato convenuto di fare d'urgenza una nuova demarche su Ban Ki-moon che sarà effettuata dalla delegazione dell'Ue, della Grecia e da noi nelle prossime ore". (Public Policy)

"È di fronte a tutti la delicatezza e la complessità della situazione. Oggi non si pone proprio più la questione bilaterale, sono in gioco i principi di fondo dello Stato di diritto e le convenzioni internazionali della lotta al terrorismo. Noi continueremo sulla nostra strada per riportare a casa con dignità i nostri Marò". (Public Policy) VIC

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