Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Pac, Martina: ci sono elementi virtuosi, ma non è strumento statico

Agricoltura 27 ottobre 2014

ROMA (Public Policy) - "Dobbiamo riconoscere tutti gli elementi virtuosi e positivi della nuova Pac, ma sarebbe un errore immaginare che noi si abbia davanti uno strumento statico". Lo ha affermato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina nell'aula di Palazzo Madama, durante l'incontro dei presidenti delle commissioni parlamentari dei Paesi Ue competenti in materia di agricoltura, sviluppo industriale, piccole e medie imprese.

"È fondamentale riflettere sull'intelaiatura dei nuovi strumenti che questa programmazione ci consegna da qui al 2020, ma penso che il nostro mestiere debba essere quello di tenere sempre aperta una riflessione su come si aggiornano, e si strutturano meglio alcuni interventi".

Martina ha parlato di "possibilità" per gli stati nazionali di "sperimentare, e di far leva su alcune peculiarità cruciali" delle singole esperienze. "Come non riconoscere" dice Martina, riferendosi all'agricoltura italiana, "i passi avanti fatti in questi anni, ad esempio il fatto che abbiamo il 35% in meno di emissioni di gas serra, o gli investimenti che possiamo programmare con i Psr".(Public Policy)

LEP

© Riproduzione riservata