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Abusivismo, dal Senato via libera al ddl a firma Falanga (FI)

abusivismo, dal senato via libera al ddl a firma falanga (fi) 22 gennaio 2014

ROMA (Public Policy) - L'aula del Senato ha approvato il ddl in materia di "Disposizioni per la razionalizzazione delle competenze in materia di demolizione di manufatti abusivi". Il testo (presentato il 29 aprile 2013 con primo firmatario Ciro Falanga di Forza Italia) ora passa alla Camera.

COSA PREVEDE IL DDL
Il disegno di legge (hanno votato contro Sel, Lega Nord e Movimento 5 stelle) prende le mosse dalla "situazione palesemente ingestibile" (così, nella relazione, il senatore Giacomo Caliendo) della regione Campania: 700mila ordini di demolizione e un numero triplo di procedimenti avviati. Numeri che rischiano solo di creare "arbitrarietà", visto che è "possibile eseguire ogni anno solo una piccola frazione degli ordini di demolizione": ciò porta spesso all'abbattimento di "piccoli abusi di necessità" (colpendo quindi famiglie spesso "indigenti"), lasciando intatti edifici commerciali chiaramente abusivi.

Il ddl Falanga propone, attraverso l'inserimento dell'articolo 44-bis al cosiddetto 'codice edilizio' (il testo unico di cui al dpR n.380 del 2001), "l'istituzione di criteri di priorità per l'esecuzione delle procedure di demolizione cui si deve attenere il pm competente". Si distinguono, dunque, vari livelli di "gravità", partendo dall'assunto che non si tratta solo di operazioni economiche ma che nel demolire bisogna prendere in considerazione anche il valore sociale dell'immobile: e quindi sarà necessario - ad esempio - verificare, prima di demolire, la disponibilità di un'altra soluzione abitativa per le famiglie coinvolte. (Public Policy)

GAV

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