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Adozioni e coppie gay, è "common law all'amatriciana"

gay omosessuali 01 luglio 2016

ROMA (Public Policy) - "Non voglio nascondermi dietro a un dito, le adozioni in casi particolari sappiamo che sono le adozioni riconosciute alle persone omosessuali. Il Parlamento continua a far finta di niente e lasciare che la giurisprudenza crei il diritto e trasformi l'Italia in un Paese di common law all'amatriciana".

Lo ha detto il professore di Diritto civile dell'Università Cattolica di Milano, Andrea Nicolussi, in audizione davanti alla commissione Giustizia della Camera su adozioni e affido, ricordando che "questo è accaduto la settimana scorsa con la sentenza della Cassazione che ha avallato l'orientamento di una parte dei tribunali sull'adozione per le coppie omosessuali unite civilmente".

"Quando si passa all'estensione dal rapporto di coniugio alla coppia omosessuale si passa ad un altro tipo di operazione - spiega - C'è una persona della coppia che va all'estero e fa la fecondazione eterologa o la maternità surrogata eludendo in qualche modo la legge italiana, ma ottenendo il riconoscimento della genitorialità; il secondo step sarà la stepchild adoption, cioè la richiesta all'ordinamento italiano di riconoscere una cosa fatta in violazione dell'ordinamento italiano".

"La Cassazione dice che va bene, io però penso che in questi termini l'analogia tra l'adozione del coniuge e della coppia omosessuale non è possibile perché manca l'elemento di base - osserva ancora Nicolussi - Il Parlamento può fare quello che vuole, può chiudere gli occhi, può vietare in modo drastico tutto questo o può scegliere di regolare. In quest'ultimo caso se vuole aggiungere all'ipotesi originaria del coniugio altre forme è bene che le sostenga compensando con qualche misura ciò che non c'è in queste relazioni".

Tra gli strumenti individuati dal professore, "immaginare finalmente un soggetto che si occupi dell'interesse superiore del minore, quindi un curatore speciale o un avvocato del minore", e "un rapporto significativo tra colui che chiede l'adozione del minore".

"Se si pensa che questa sia solo la prima tappa per arrivare all'adozione della coppia omogenitoriale - conclude - tanto vale saltarla". (Public Policy) FLA

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