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Adozioni ed elezioni: cosa passa per la testa al Pd

pd 01 marzo 2016

ROMA (Public Policy) - di Francesco Ciaraffo - Stepchild adoption, revisione sui criteri e sulle procedure, inclusione dei single.

Il progetto di riforma delle adozioni targato Pd prende forma (anche se al momento testi non ce ne sono) e saranno illustrati all'assemblea dei deputati dem fissata per mercoledì.

Dopo l'approvazione del ddl Unioni civili (con lo stralcio dal testo della possibilità dell'adozione del figliastro all'interno di coppie dello stesso sesso) il Pd spinge sulla riforma della legge sulle adozioni del 1983.

Sul tavolo tornerà, appunto, la stepchild adoption, ma anche la possibilità di adozione per i single. Il disegno dei dem è una "riforma complessiva della legge", viene spiegato che riguarderà anche gli eterosessuali, poichè si andranno a rivedere i criteri e le procedure (anche con riferimento a quelle internazionali).

Durante l'assemblea di mercoledì verranno illustrati tempi e percorso della riforma che partirà dalla Camera. Non a caso, la settimana scorsa (come evidenziato da Public Policy) la commissione Giustizia di Montecitorio ha richiesto l'autorizzazione per un'indagine conoscitiva in materia ed è probabile che la pdl sia assegnata alla commissione guidata dalla democratica Donatella Ferranti.

L'iter sarà uguale al ddl Cirinnà ma con un procedimento inverso: partirà dalla Camera (dove i numeri del Pd sono meno ballerini) per arrivare al Senato blindato (così come il ddl Unioni civili che la maggioranza, dopo l'esame di Palazzo Madama, è intenzionata a non modificare a Montecitorio).

Una volta a Palazzo Madama bisognerà costruire l'accordo politico necessario per l'approvazione visto la scontata (e annunciata) contrarietà dei centristi del governo alla stepchild. Il rapporto con M5s (dopo gli scontri sul ddl Cirinnà e il 'no' dei grillini al canguro dem) sarà un rebus.

Ma nel Pd circola l'indicazione che il voto per le politiche non sarà nel 2018, ma nel 2017.

A quel punto, con l'avvicinarsi delle elezioni la fronda interna che ha dato battaglia all'adozione del figliastro nel ddl Cirinnà sarà molto meno folta. E la possibilità di un via libera sarà più vicina. (Public Policy)

@fraciaraffo

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