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AGENDA DIGITALE, PARISI (CONFINDUSTRIA): PRIORITARIA COME IL FISCAL COMPACT

15 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 15 feb - "Per il futuro dell'Italia,
il raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda digitale
europea, fissati al 2015 e 2020, va considerato con la
stessa rilevanza politica e strategica che viene attribuita
al rispetto degli impegni del Fiscal Compact". Lo dice
Stefano Parisi, presidente di Confindustria digitale,
intervenendo al convegno "Agenda digitale, la via maestra
per avvicinare cittadini, politica e istituzioni"
organizzato da Anitec oggi a Milano.

"Solo affiancando alle misure per il risanamento dei conti
pubblici un deciso, organico e razionale processo di
digitalizzazione del Paese - ha continuato Parisi - è
possibile realizzare una manovra di politica economica
capace di produrre cambiamenti strutturali e invertire i
trend negativi in atto. Per ridurre drasticamente la spesa
pubblica, dare efficienza all'azione della Pa e aprire
l'economia a nuove opportunità di crescita e aumento
dell'occupazione occorrerà da parte del nuovo Esecutivo un
forte commitment politico che centri sulla presidenza del
Consiglio la responsabilità per l'attuazione dell'Agenda
digitale".

"Ciò sarà necessario anche per superare le resistenze degli
apparati burocratici, oggi così mal visti dall'opinione
pubblica. Occorre - ha concluso Parisi - un impegno
manageriale da parte delle istituzioni ed enti coinvolti che
possa attingere da un fondo che potrà essere finanziato dai
risparmi ottenuti grazie allo switch off digitale". (Public
Policy)

GAV

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