Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Che succede in Parlamento questa settimana

parlamento 30 giugno 2014

ROMA (Public Policy) - I lavori dell'Aula della Camera riprendono martedì, dalle 16, con la discussione sulle linee generali di due mozioni, una della Lega e una di Per l'Italia, su "iniziative volte alla tutela della libertà religiosa, con particolare riferimento ai cristiani e alle minoranze perseguitate".

Si prosegue con la discussione sulle linee generali di due disegni di legge di ratifica di accordi internazionali: uno tra Italia e Gibilterra per lo scambio di informazioni in materia fiscale, fatto a Londra il 2 ottobre 2012; e uno tra Italia e Corea del sud in materia di vacanze-lavoro, fatto a Seoul il 3 aprile 2012.

Mercoledì, dalle 9, l'assemblea di Montecitorio dovrebbe procedere con le votazioni sulle due mozioni di Lega e Pd sulla libertà religiosa e sui due ddl di ratifica degli accordi Italia-Gibilterra e Italia-Corea del sud, in calendario già da martedì. Infine è prevista l'elezione di un segretario di presidenza in sostituzione del deputato Enrico Gasbarra (Pd).

Nel pomeriggio di mercoledì, a partire dalle 16 con eventuale seduta notturna e votazioni, è previsto l'esame delle proposte di legge su "Modifiche alla disciplina dei requisiti per la fruizione delle deroghe riguardanti l'accesso al trattamento pensionistico" per la salvaguardia degli esodati e, in caso di approvazione delle competenti commissioni, la pdl in materia "di disciplina del prestito vitalizio ipotecario". Giovedì, dalle 9 alle 11,45, l'Aula preseguirà l'esame delle due proposte di legge iniziate il giorno prima, su esodati e prestito del vitalizio ipotecario.

Dalle 12, l'Aula della Camera in seduta congiunta con l'Aula del Senato, eleggerà due giudici della Corte costituzionale e otto componenti del Consiglio superiore della magistratura. Venerdì il decreto Cultura e turismo approderà nell'Aula per la discussione in generale che verrà seguita, probabilmente alle 15, dal question time.

AL SENATO
L'Aula del Senato inizia i lavori martedì alle 16,30 con l'eventuale seguito di argomenti non conclusi la settimana scorsa, e - nel caso in cui la commissione competente riesca a licenziarlo - l'esame dei disegni di legge sulle imprese artigiane, la discussione sulla mozione Pd sulla celiachia e su documenti definiti dalla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari.

Mercoledì, dalle 9,30 alle 13,30 e poi dalle 16,30 alle 20, l'Aula del Senato continua l'esame dei provvedimenti iniziati a discutere il giorno prima. Da giovedi mattina, a partire dalle 9,30, l'assemblea dei senatori dovrebbe iniziare, nel caso in cui la commissione Affari costituzionali riuscisse a licenziarlo, a discutere il ddl Riforme.

A partire dalle 12 il Parlamento è convocato in seduta comune per la votazione relativa all'elezione di otto componenti del Consiglio superiore della magistratura (voteranno per primi i senatori). Infine, dalle 16, l'Aula del Senato sarà impegnata con le interrogazioni a risposta immediata. (Public Policy)

RED

© Riproduzione riservata