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La legge sui mandati Coni arriverà in aula alla Camera

coni 18 luglio 2017

di Luca Iacovacci

ROMA (Public Policy) - Confermati i tre mandati a regime per organi (anche territoriali) del Coni, del Cip, delle federazioni sportive e degli enti di promozione sportiva, come nella versione prevista al Senato, ma riduzione, da 2 a 1, del numero dei mandati possibili per i presidenti federali in carica all'entrata in vigore della legge. Ovvero, chi è in carica, e ha già fatto 3 mandati, può essere rieletto solo una volta: se si è "presidente uscente" per la riconferma serve almeno 55% dei voti.

È questa la novità più rilevante della pdl che modifica i limiti ai mandati per i vertici della governance sportiva: nel corso della settimana la commissione Istruzione alla Camera ha conferito il mandato a riferire in Aula alla relatrice, Maria Coscia (Pd), sul provvedimento (che è nel calendario di Montecitorio a partire dalla settimana prossima).

Mdp astenuta, Lega e M5s hanno votato contro il provvedimento: in particolare Stefano Borghese (Lega) ha detto che nonostante la commissione abbia "compiuto passi avanti" non potessero essere "ancora sufficienti" le modifiche per "far mutare il giudizio complessivamente negativo" del Carroccio.

COME SI MODIFICA DISCIPLINA ELEZIONI CONI E FSN

Per quanto riguarda il Coni, è confermata la 'versione Senato': 3 mandati quadriennali per il presidente e gli altri componenti della giunta nazionale, ad eccezione dei membri italiani del Comitato olimpico internazionale (Cio), per i quali continua a non essere previsto alcun limite (tra l'altro, la conferma dell'incarico a Giovanni Malagò per il secondo mandato è stata deliberata dal Cdm il 10 luglio scorso).

Le stesse norme si applicano ai presidenti e ai membri degli organi direttivi delle strutture territoriali del Coni, quali comitati regionali e delegati provinciali.

Entro 4 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, il Coni dovrà adeguare il suo statuto alle nuove previsioni, adottando anche i principi generali per l'esercizio del diritto di voto per delega per le federazioni (che avranno 4 mesi di tempo per adeguare i loro statuti al nuovo statuto Coni): da un massimo di 40 si passa a 5. Se le federazioni sportive non adeguano i propri statuti il Coni "previa diffida, nomina un commissario ad acta che vi provvede entro 60 giorni dalla nomina".

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