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AMBIENTE, DIENI (M5S): IL MINISTERO FACCIA MARCIA INDIETRO SUL RIGASSIFICATORE DI GIOIA TAURO

Oggi siamo qui per impedire un'altra i opera inutile, costosa e dannosa" 13 marzo 2013

AGN - ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012: BOOM DEL MOVIMENTO 5 STELLE

(Public Policy) - Roma, 13 mar - "Ci opponiamo alla
concessione del demanio pubblico per la costruzione del
rigassificatore di Gioia Tauro. Abbiamo saputo solo ieri
sera di quest'incontro al ministero, ma non sappiamo se ad
aspettarci ci sarà il ministro Corrado Passera. Chiederemo di
fermare quest'opera".

Lo dice a Public Policy la neo eletta del Movimento 5
stelle alla Camera, Federica Dieni, prima di entrare al
ministero dello Sviluppo economico in via Molise a Roma,
dove alcuni parlamentari e attivisti del movimento si sono
dati appuntamento questa mattina per chiedere al ministero
di fare marcia indietro sulla costruzione del
rigassificatore di San Ferdinando a Gioia Tauro in Calabria.

"La riunione del comitato portuale di Gioia Tauro -
aggiunge - che avrebbe dovuto decidere sulla concessione
demaniale, doveva riunirsi il 6 marzo scorso in Calabria, ma
così non è stato. Oggi siamo qui per impedire un'altra i
opera inutile, costosa e dannosa". (Public Policy)

AMBIENTE, ASSOCIAZIONI DI GIOIA TAURO: RIGASSIFICATORE BOCCIATO DAL CSLP


(Public Policy) - Roma, 13 mar - "L'articolo 38 del testo
supera le prescrizioni del Consiglio superiore dei lavori
pubblici che, per ben due volte, ha bocciato il
rigassificatore di Gioia Tauro proprio perché gli studi
presentati risultano incompleti e non definiti con
l'estensione e gli approfondimenti necessari all'espressione
di un compiuto parere sulla fattibilità dell'opera. Il
Governo sa benissimo che quest'opera è pericolosa per un
territorio a rischio sismico come quello calabrese".

Così Arturo Lavoratore, del Coordinamento delle
associazioni "No rigassificatore" e dell'associazione Sos
Rosarno, di fronte al ministero dello Sviluppo economico in
via Molise a Roma, mentre è in corso l'incontro tra una
delegazione dei parlamentari del Movimento 5 stelle e il
capo di gabinetto Mario Torsello.

I neoeletti 5 stelle e alcuni rappresentanti delle
associazioni calabresi si sono riuniti questa mattina per
chiedere al ministero di non rilasciare le concessioni
demaniali che permetterebbero l'ultimazione e la messa in
funzione del rigassificatore di San Ferdinando. (Public
Policy)

AMBIENTE, DIENI: A GIORNI INCONTRO TRA M5S E PASSERA SUL RIGASSIFICATORE

(Public Policy) - Roma, 13 mar - "Il ministero si è
impegnato a contattare l'autorità portuale per fermare le
procedure amministrative in attesa di un altro incontro tra
la nostra delegazione e il ministro Corrado Passera. Non
sappiamo ancora quale sarà la data".

Così Federica Dieni, deputata del Movimento 5 stelle, al
termine della riunione con il capo di gabinetto, Mario
Torsello, al ministero dello Sviluppo economico in via
Molise a Roma, dove una delegazione di parlamentari 5 stelle
ha chiesto l'interruzione dei lavori per il completamento
del rigassificatore in costruzione a Gioia Tauro in Calabria.

"Il rigassificatore - aggiunge - è quasi completato, manca
solamente l'autorizzazione per la concessione demaniale
della spiaggia per terminare i lavori. Questa deve essere
approvata dal comitato portuale, che avrebbe dovuto
esprimersi sulla concessione quarantennale alla Lng Medgas
il 6 marzo scorso, ma la riunione è saltata. Il ministero ci
ha promesso che nessuno prenderà decisioni prima del nostro
incontro con Passera".

Dietro la sigla Lng Medgas, società che si occupa della
costruzione e messa in funzione del rigassificatore, ci sono
altre due società importanti: la Med gas Italia e la Fin Gas
che detiene il 70% delle azioni e che è composta da Iride e
Sorgenia.

"Se Bersani è così coerente
con il suo programma chieda al ministro Passera di
interrompere i lavori. Noi del Movimento 5 stelle non siamo
favorevoli a quest'opera e ci stiamo opponendo
concretamente. Nonostante il parere tecnico negativo del
Consiglio superiore dei lavori pubblici il Governo è andato
avanti con i lavori. Dobbiamo ricordare che si sta parlando
della Calabria, una regione ad alto rischio sismico".

Lo dice Mario Giarrusso, senatore del Movimento 5 stelle, al
termine della riunione con il capo di gabinetto Mario
Torsello, al ministero dello Sviluppo economico in via
Molise a Roma, dove una delegazione di parlamentari 5 stelle
ha chiesto l'interruzione dei lavori per il completamento
del rigassificatore in costruzione a Gioia Tauro in
Calabria.

"L'organo davvero 'tecnico' della questione - aggiunge
Francesco Molinari, neosenatore 5 stelle presente
all'incontro - ha evidenziato il fatto che il territorio in
cui dovrà sorgere la mega struttura è una delle maggiori
aree a rischio sismico del Paese. L'articolo 38 del decreto
Sviluppo approvato da Governo Monti non tiene conto
dell'impatto ambientale del rigassificatore e dell'inutilità
per il territorio calabrese. Infatti, il nostro territorio è
autonomo dal punto di vista energetico.

Sarà il rigassificatore più grande d'Europa, che porterà a malapena
100 posti di lavoro e gli unici a subirne le conseguenze
ambientali ed economiche saranno i cittadini calabresi".
(Public Policy)

SOR

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