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Ambiente, in Gazzetta dlgs sui rifiuti elettronici. Già in vigore norme su Aee

rifiuti elettronici 31 marzo 2014

ROMA (Public Policy) - È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale, la n.73 del 2014, il decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49, di attuazione della direttiva 2012/19/Ue sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). Il provvedimento entrerà in vigore il 12 aprile prossimo.

Già in vigore da ieri, invece, dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale n. 62 del 15 marzo 2014, il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 27 che riguarda la restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle Apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee).

LA NUOVA DISCIPLINA SUI RAEE Tra le novità principali del decreto, l'inclusione nei Raee domestici dei cosiddetti dual use (vale a dire i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche che potrebbero essere usate sia dai nuclei domestici che da utilizzatori diversi); l'introduzione del ritiro 'uno contro zero' per i Raee di piccolissime dimensioni (i grandi distributori dovranno ritirare gli oggetti di piccola taglia anche se il cliente non ne compra un altro), che si affianca al ritiro 'uno contro uno' di Raee equivalenti; l'introduzione di obiettivi più severi di raccolta differenziata (dal 2016 il tasso minimo da raggiungere è del 45%, calcolato sulla base del peso totale di tutti i Raee raccolti, domestici e professionali, in un dato anno ed espresso in percentuale del peso medio di Aee immesso sul mercato nei tre anni precedenti; dal 2019 il tasso dovrà raggiungere quota 65%).

Un'altra novità rilevante è rappresentata dall'allargamento della platea dei rifiuti elettronici: fino al 14 agosto 2018 il campo di applicazione rimarrà invariato, con la sola eccezione dei pannelli fotovoltaici che entreranno subito nella schiera dei Raee; dal 15 agosto 2018 le norme riguarderanno "tutte le Aee immesse nel mercato". Tra le 'nuove' voci principali, le lampade led, i router e i navigatori satellitari.

MENO SOSTANZE PERICOLOSE NELLE AEE È in vigore già da ieri il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 27 sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle Apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il testo mira a ridurre i problemi di gestione dei rifiuti elettronici associati al loro contenuto di metalli pesanti e dei ritardanti di fiamma. Il decreto dispone un progressivo divieto di immissione sul mercato e commercializzazione di Aee contenenti determinate sostanze pericolose, disponendo, in casi specifici, deroghe temporanee per i prodotti non a norma con il decreto.

Le sostanze con restrizioni d'uso sono: piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, bifenili polibromurati ed eteri di difenile polibromurato. Il valore delle concentrazioni massime tollerate per peso nei materiali omogenei è dell'0,1%. (Public Policy)

FRA

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