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Ambiente, ok al credito d'imposta per le bonifiche dell'amianto

amianto 01 ottobre 2015

ROMA (Public Policy) - Un credito d'imposta del 50% destinato ai soggetti titolari di reddito d'impresa che effettuano nel 2016 interventi di bonifica dell'amianto su beni e strutture produttive. Lo prevede - in sintesi - un emendamento del governo al collegato ambientale, approvato in commissione Ambiente al Senato.

Nello specifico il credito d'imposta sarà applicato sulle spese sostenute per la bonifica e per un limite di spesa complessivo di 5,667 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019. Il credito d'imposta non spetterà agli investimenti di importo unitario inferiore a 20mila euro.

L'emendamento specifica poi che il credito d'imposta è ripartito, nonché utilizzato, in tre quote annuali di pari importo e indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di riconoscimento del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi di imposta successivi nei quali il credito è utilizzato.

Il credito non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile dell'Irpef. Sarà un decreto attuativo del Mef a specificare meglio modalità e termini di concessione del credito. Viene istituito infine, al ministero dell'Ambiente, un "Fondo per la progettazione degli interventi di bonifica di beni contaminati da amianto, con una dotazione finanziaria di 5,536 milioni di euro per l'anno 2015 e di 6,018 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017". (Public Policy) NAF

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