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Anche il reddito di cittadinanza tra gli emendamenti del M5s alla Stabilità

AGORÀ-RAITRE, SWG: PD AL 27,6%, PDL  AL 25,9% E M5S AL 16,9% 13 novembre 2013

AGORÀ-RAITRE, SWG: PD AL 27,6%, PDL  AL 25,9% E M5S AL 16,9%

ROMA (Public Policy) - 281 in tutto, dall'Irap ai rifiuti al reddito di cittadinanza: sono gli emendamenti del Movimento 5 stelle alla legge di Stabilità in discussione in commissione Bilancio al Senato. Li riassume sul suo sito la senatrice 5 stelle Nunzia Catalfo.

Piccole imprese: via l'Irap - "Proponiamo - scrive Catalfo - l'abolizione dell'Irap per le imprese con meno di 10 dipendenti e che il minimo vantaggio fiscale operato sul cuneo, riguardi anche i cosiddetti incapienti, facendo loro acquisire un credito da compensare in momenti a loro più favorevoli. Il finanziamento di tali provvedimenti arriva dall'aumento di 2 punti percentuali della tassazione delle rendite finanziarie ed un aumento della pressione fiscale per i concessionari di giochi d'azzardo".

Sviluppo sostenibile -  Il M5s propone di "finalizzare il fondo per la crescita sostenibile solo ad interventi che portino benefici all'ambiente ed alla salute come: riduzione dei rifiuti, riduzione di emissioni di gas clima-alteranti, riduzioni di emissioni tossiche in atmosfera".

Tariffa puntuale dei rifiuti - Relativamente alla nuova tassazione sui rifiuti con l'introduzione della Trise, i 5 stelle propongono che "la parte chiamata Tari sia proporzionale al volume dei rifiuti prodotti e non legata, come la precedente Tarsu, alla superficie occupata". "Con questa proposta - si legge - si rilancia la tariffa puntuale sui rifiuti per premiare i Comuni, i cittadini e le imprese virtuose. Inoltre riteniamo che laddove il servizio di raccolta differenziata non sia garantito, la percentuale da addebitare non sia superiore al 20%, in modo che non sia l'utente a pagare l'inadempienza degli amministratori, ma siano le aziende e le istituzioni a dover pagare".

Più detrazioni per le famiglie - Alcuni emendamenti M5s propongono "un aggiornamento dell'importo delle detrazioni per familiari a carico con un aumento dell'importo detraibile da 2850 a 5000 euro. È una questione di equità, dal momento che in altri casi si è aggiornata celermente la svalutazione e perdite su crediti, a tutto vantaggio delle banche e delle assicurazioni".

Reddito di cittadinanza - La bozza della legge è in discussione online da parte degli elettori, ma con un emendamento il M5s punta comunque ad iniziare il dibattito anche in fase di legge di Stabilità.

Sanità - Su questo fronte le proposte del Movimento vanno "dal finanziamento al fondo per l'autismo, avente come beneficiari direttamente le famiglie, all'estensione dello screening neonatale alle malattie con diagnosi precoce".

Stop agli spechi degli enti pubblici - "Per gli enti pubblici che hanno un mancato raggiungimento dell'obiettivo d'esercizio si propone che nell'anno successivo vengano ridotti gli emolumenti degli amministratori e del consiglio d'amministrazione dell'80% . Un altro emendamento chiede la possibilità di immediata revoca per tutte le nomine per mancato raggiungimento degli obiettivi".

Trasparenza e fondi pubblici - Con un emendamento il M5s chiede al governo di "inserire l'obbligatorietà di relazioni puntuali periodiche agli enti che ricevono finanziamenti dallo Stato, pena la decadenza del diritto al finanziamento".

Bonifiche ambientali - Secondo i 5 stelle "il fondo per lo stanziamento per la bonifica delle discariche abusive andrebbe aumentato ad almeno 80 milioni di euro, che è esattamente la cifra che dovremmo annualmente corrispondere - precisa Catalfo - come multa comunitaria per la mancanza suddette bonifiche".

Pensioni - "Sul fronte dell'assistenza sociale proponiamo - conclude la senatrice - la rivalutazione delle pensioni soprattutto per le fasce più basse e la ridefinizione dei nuovi scaglioni, ponendo anche un tetto massimo alle pensioni erogate tagliando in primis le cosidette pensioni d'oro". (Public Policy) GAV

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