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ANCI, BREVE BIOGRAFIA DEL NUOVO PRESIDENTE PIERO FASSINO

SPECIALE ANCI, CHE SUCCEDE A FIRENZE 05 luglio 2013

ANCI, BREVE BIOGRAFIA DEL NUOVO PRESIDENTE PIERO FASSINO

(Public Policy) - Roma, 5 lug - Ministro della Giustizia nel
Governo Amato, del Commercio estero nel Governo D'Alema,
segretario dei Democratici di sinistra dal 2001 al 2007,
sindaco di Torino dal 2011, e adesso presidente dell'Anci.

Questo il profilo di Piero Fassino, eletto oggi a capo
dell'Associazione nazionale dei Comuni italiani, in
un'assemblea svoltasi a Roma che ha votato il suo nome quasi
all'unanimità, con un solo voto contrario e un'astensione.
Prende il posto di Alessandro Cattaneo, sindaco Pdl di
Pavia, che ha retto la presidenza ad interim dopo che
Graziano Delrio è diventato ministro nel Governo Letta.

Fassino, classe 1949, piemontese di Avigliana (To), è nipote
di uno dei fondatori del Partito socialista italiano e
figlio di un comandante della Brigata Garibaldi durante la
Resistenza.

LA MILITANZA NEL PCI
Nel 1975 Fassino fu eletto consigliere comunale del Partito
comunista italiano a Torino, e da lì divenne segretario
della federazione locale dal 1983 al 1987. Dal 1987 al 1991
fu membro della segreteria nazionale del Pci, per poi
aderire al neonato Pds.

L'INGRESSO ALLA CAMERA E NEL GOVERNO
Nel 1994 venne eletto deputato, venendo rieletto nel 1996 e
poi diventando nel 1998 ministro del Commercio estero nel
Governo D'Alema. Nel 2000 venne nominato ministro della
Giustizia nel governo guidato da Giuliano Amato.

LA NASCITA DEL PD
Il 14 ottobre 2007 i Ds si sciolgono e nasce il Pd: Fassino
è tra i protagonisti principali della svolta. Nel 2009
diventa inviato speciale dell'Unione europea per la
Birmania. Dopo le primarie che sanciscono la vittoria di
Pier Luigi Bersani, confluisce nella corrente interna al Pd
Area democratica (vicina all'attuale ministro per i Rapporti
per il Parlamento Dario Franceschini).

SINDACO DI TORINO
Il 28 dicembre 2010 si candida a sindaco di Torino e vince
le elezioni del 16 maggio 2011, battendo al primo turno il
candidato di centrodestra Michele Coppola con il 56,66% dei
voti. Una volta divenuto sindaco si dimette da deputato,
formalizzando le sue dimissioni il 19 luglio successivo con
un discorso alla Camera. Ora gli toccherà guidare l'Anci.

Queste le sue prime parole, pronunciate di fronte
all'assemblea che lo ha eletto: "Sento tutta la
responsabilità di rappresentare 8.100 sindaci di questo
nostro Paese. Il fatto che siamo qui così in tanti è un
segno di fiducia, mi incoraggia ancora di più e testimonia
la forza della nostra associazione, il grado di coesione e
il fatto che ciascuno di noi pensa che questa associazione
sia davvero importante e utile per il lavoro che ciascuno di
noi deve condurre ogni giorno". (Public Policy)

GAV

 

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