Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Norme anticorruzione anche in partecipate e fondazioni

mafia 25 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - Le norme anti corruzione e sulla trasparenza vengono estese "a tutti gli enti di diritto privato in controllo pubblico, ossia alle società e agli altri enti di diritto privato che esercitano funzioni amministrative, attività di produzione di beni e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche o di gestione di servizi pubblici, nonché agli enti pubblici economici".

Questo quanto dispongono le linee guida dell'Anac (Autorità nazionale anticorruzione), di cui Public Policy ha potuto prendere visione, presentate martedì ministero dell'Economia insieme a una direttiva del Mef che estenderà la disciplina alle società riferibili allo Stato. "Le presenti linee guida - si legge - sostituiscono integralmente le previsioni contenute nel Pna (Piano nazionale anticorruzione) in materia di misure di prevenzione della corruzione che devono essere adottate degli enti pubblici economici, degli enti di diritto privato in controllo pubblico di livello nazionale e regionale/locale e delle società a partecipazione pubblica".(Public Policy) VIC

continua - in abbonamento

© Riproduzione riservata