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Appalti, Fs: settori speciali e ordinari restino separati

appalti 18 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - Mantenere la separazione tra appalti nei settori ordinari e speciali. È una delle richieste avanzate dai rappresentanti di Ferrovie dello Stato in audizione alla commissione Lavori pubblici al Senato in merito al ddl delega appalti.

"Molte imprese pubbliche operanti nell'ambito dei settori speciali si trovano nel contesto di mercati liberalizzati. L'affidamento degli appalti da parte delle imprese pubbliche deve essere ispirato a criteri di economicità, efficienza, efficacia e celerità, pena l'impossibilità di tener testa ai propri competitor, che non hanno vincoli nella scelta dei propri contraenti. Diventa particolamrmente importante - si legge in una nota depositata in commissione - per queste imprese poter agire con discrezionalità e snellezza nello svolgimento della propria attività negoziale, entro i limiti stabiliti dal diritto comunitario".

Per garantire "la necessaria differenziazione tra settori ordinari ed utilities, che è proprio di matrice comunitaria, il recepimento della specificità contenute nelle norme della direttiva utilities in modo autonomo, senza aprioristiche assimilazioni alla disciplina dei settori ordinari, in piena aderenza al criterio del divieto di goldplating, appare quanto mai opportuno", si legge ancora. "La compilazione di un testo unico" di Codice degli appalti "potrebbe indurre ad assimilare di fatto l'ambito dei settori ordinari ai settori speciali", conclude la memoria. (Public Policy) FRA

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