Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

L'ultimo articolo 2 del ddl Scuola, firmato Puglisi-Conte

giannini 09 giugno 2015

ROMA (Public Policy) - Cambia la ripartizione (sempre in due rate a settembre e a febbraio) del fondo di funzionamento alle scuole da parte del Miur (nella foto: il ministro Giannini).

I relatori del ddl Scuola al Senato, Francesca Puglisi (Pd) e Franco Conte (Ap), hanno infatti riformulato il proprio emendamento (il 2.2) che riscrive interamente l'articolo 2, modificando la parte sull'erogazione del fondo di funzionamento dall'anno scolastico 2015/2016.

In una prima formulazione dell'emendamento dei relatori si prevedeva che il Miur erogasse alle scuole entro settembre i quattro dodicesimi del fondo di funzionamento dell'anno scolastico di riferimento (incrementato di 126 milioni annui dal 2016) e gli altri otto dodicesimi entro febbraio.

Il testo riformulato invece mantiene le due scadenze ma prevede che entro settembre il Miur "provveda alla tempestiva erogazione a ciascuna istituzione scolastica autonoma del fondo di funzionamento in relazione alla quota corrispondente al periodo compreso tra il mese di settembre e il mese di dicembre dell'anno scolastico di riferimento" e che "contestualmente il ministero comunica in via preventiva l'ulteriore risorsa finanziaria, relativa al periodo compreso tra il mese di gennaio ed il mese di agosto dell'anno scolastico di riferimento, che sarà erogata entro e non oltre il mese di febbraio dell'esercizio finanziario successivo".

Rimane invariata invece la norma che prevede che entro tre mesi dall'entrata in vigore del ddl Scuola il Miur dovrà stabilire i nuovi criteri di riparto del fondo di funzionamento. Viene reintrodotta la norma (contenuta nel testo del ddl Scuola uscito dalla Camera ma saltata nella prima versione dell'emendamento dei relatori) che prevede la possibilità ogni anno, entro il mese di ottobre, di rivedere il piano triennale dell'offerta formativa. (Public Policy) VIC

© Riproduzione riservata