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ASTENSIONE PDL, CASINI: PARLAMENTARI SI SONO PIEGATI AI DIKTAT DI BERLUSCONI

06 dicembre 2012

(Public Policy) - Roma, 6 dic - "Nelle scelte del Pdl io
credo ci sia qualcosa che va evidenziato: si decreta la fine
di ogni idea di cambiamento per questo partito, rimasto
connesso alla metodologia del predellino. A questo punto a
cosa servirà candidatura di Berlusconi o di qualcun altro?
Quale sarà la differenza se la linea è quella definita in
queste ore?" Lo dice in Aula alla Camera il leader Udc, Pier
Ferdinando Casini.

"Il Governo Monti - aggiunge - ha tirato l'Italia fuori dal
baratro, basta un solo dato: un anno fa rischiavamo di non
pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici. Stamattina
inopinatamente il Pdl ha tolto la fiducia al Governo e ogni
commento sarebbe persino superfluo. Parlamentari che poche
ore prima esprimevano fiducia a Monti, si sono piegati ai
diktat del presidente Berlusconi".

"Le ragioni non mi sono chiare ed è inutile fare
dietrologie. Poco importa se si sia voluta affondare la
legge elettorale o che si sia solamente voluto lanciare un
messaggio al Governo sul tema dell'incandidabilità, laddove
tra l'altro il Governo sta agendo su delega del Parlamento.
Chiediamo ai moderati di farsi sentire". (Public Policy)

GAV

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