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Gli aumenti sulla A24 sono "necessari", dice Ramadori

autostrade 04 febbraio 2016

ROMA (Public Policy) - di Francesco Ciaraffo - "Siamo consapevoli del momento di crisi del Paese e in particolare delle difficoltà dei pendolari, tuttavia gli aumenti sono necessari per assicurare gli investimenti e la gestione previsti dalla concessione in essere garantendo al contempo la sicurezza degli utenti".

Lo si legge in una memoria depositata dall'ad di Autostrade dei Parchi, Cesare Ramadori, in commissione Lavori pubblici al Senato in merito agli aumenti del pedaggio dell'A24/25.

Su un euro di pedaggio, Strada dei Parchi incassa "solo" 43 centesimi, con i quali "deve garantire manutenzione e sicurezza delle proprie infrastrutture", sottolinea ancora la memoria che specifica come l'aumento accordato dal ministero dei Trasporti "è il risultato dell'applicazione di criteri definiti per legge, in cui vengono presi in considerazione diversi parametri, quali: il tasso di inflazione programmata, gli investimenti realizzati, un fattore di ribilanciamento finanziario".

GLI AUMENTI
Nel 2016 i pedaggi hanno registrato un +3,45%, mentre nel 2015 un +1,50%. Gli altri aggiornamenti ammontanto a un: +4,78% nel 2010; +8,14% nel 2011; +8,06% nel 2012; +7,56% nel 2013; +8,28% nel 2014. L'aumento concesso dal governo nel 2016 "è uno dei più bassi che ci sia stato concesso dal 2013", si legge nella nota depositata in commissione.

"Gli incrementi tariffari più consistenti si sono registrati dal 2011 al 2014, durante i quali la concessionaria ha sostenuto ingenti investimenti per la realizzazione di opere importantissime", si legge ancora nel documento.

LE OPERE E GLI INVESTIMENTI REALIZZATI
Tra il 2003 e il 2015, Strada dei parchi ha realizzato investimenti, "per migliorare il tracciato in gestione", per 700 milioni che "negli ultimi anni hanno dovuto fare i conti con le modifiche normative in materia antisismica e di sicurezza".

Ma quali sono questi interventi? Le complanari di Roma "che hanno reso più sicuro e veloce l'ingresso e l'uscita" da Roma, per un importo pari a 258 milioni di euro; il raddoppio del tratto autostradale in direzione di Teramo; gli interventi di messa in sicurezza dei viadotti. E ancora: la dotazione del traforo del Gran Sasso "di nuovi e più moderni" sistemi antincendio; l'automazione delle stazioni di servizio; la posa di pavimentazione drenante sui 100 km di rete.

GLI INVESTIMENTI FUTURI
L'A24/25 "necessita di interventi strutturali non più procrastinabili per ridurre il rischio sismico e rendere più efficiente il tracciato", spiega ancora la memoria.

Gli interventi necessari sono stimati in 5/5,6 miliardi euro che "verranno avviati non appena il ministero delle Infrastrutture approverà il Piano economico finanziario proposto da Strade dei parchi".

CHE FINE FA LA TARIFFA
Su un euro di pedaggio, come detto, Strada dei Parchi incassa "solo" 43 centesimi. Per lo stesso euro, Strada dei Parchi versa il 2% per canoni di concessione e sub concessione; il 6% per integrazione del canone Anas; il 29% per corrispettivo di concessione; il 2% per il pagamento del debito residuo dell'ex Fondo centrale di garanzia; il 18% per Iva.

281 KM E 55 GALLERIE DI AUTOSTRADA
L'autostrada A24/A25 collega Pescara-Teramo a Roma. Il tracciato misura 281,4 km lungo il quale si contano 55 gallerie (di cui 8 superano 2 km) e 339 viadotti. (Public Policy)

@fraciaraffo

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