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Autostrade, la commissione Ambiente svolgerà un'indagine sulle concessioni

autostrade 25 gennaio 2015

ROMA (Public Policy) - La commissione Ambiente della Camera ha deciso di svolgere una indagine conoscitiva - da concludersi entro il 30 giugno - in materia di concessioni autostradali. L'VIII commissione di Montecitorio si rifà in particolare all'articolo 5 del decreto Sblocca Italia che prevede modifiche in tema di concessioni autostradali: "le richieste di modifica del rapporto concessorio - si legge nella delibera della commissione che approva l'avvio dell'indagine conoscitiva - prevedono nuovi investimenti da parte dei concessionari, i quali sono comunque tenuti alla realizzazione degli investimenti già previsti nei vigenti atti di concessione".

L'obiettivo dell'indagine è dunque l'acquisizione di elementi di informazione sul sistema delle autostrade in concessione relativamente a queste tematiche: il quadro degli investimenti programmati, realizzati e in corso di realizzazione, nonché le politiche tariffarie ("al riguardo - si legge - sarebbe opportuno disporre di informazioni anche in ordine ai piani finanziari delle società concessionarie, relativamente agli investimenti privati e pubblici"); le modalità di affidamento dei lavori e servizi da parte delle società concessionarie ("in proposito, sarebbe opportuno disporre di un quadro degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria affidati a terzi e di quelli realizzati 'in house'"); l'attuazione della nuova disciplina definita dallo Sblocca Italia in relazione agli investimenti aggiuntivi, che potranno essere mobilitati, e alla prospettata adozione di tariffe più favorevoli per l'utenza, nel rispetto dei principi della normativa europea; verifica dello stato complessivo degli investimenti riguardanti le tratte autostradali in relazione ai flussi di traffico.

Verranno auditi rappresentanti: del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti; dei concessionari autostradali; del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) e del Nucleo di consulenza per l'attuazione e regolazione dei servizi di pubblica utilità (Nars); delle regioni; dell'Autorità di regolazione dei trasporti; rappresentanti dell'Azienda nazionale autonoma delle strade statali (Anas); dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac); della Corte dei conti; dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato; della direzione generale Concorrenza Commissione europea; dell'Adusbef; di Federconsumatori; del Codacons; di Banca d'Italia; delle principali associazioni ambientaliste. (Public Policy) NAF

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