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Banche, tagli ai ministeri per coprire le spese del dl Mps

mps 28 dicembre 2016

ROMA (Public Policy) - "Agli oneri per interessi passivi derivanti dalle maggiori emissioni di titoli del debito pubblico autorizzate dal Parlamento con le risoluzioni di approvazione della relazione, quantificati nel limite massimo di 60 milioni di euro per il 2017, di 232 milioni di euro per il 2018 e di 290 milioni di euro dal 2019, si provvede: quanto a 14 milioni per l'anno 2017,51 milioni per l'anno 2018, 129 milioni di euro per l'anno 2019 e a 100 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, mediante corrispondente utilizzo del Fondo per interventi strutturali di politica economica".

Lo si legge nella relazione tecnica del dl Mps-banche, che inizierà presto il suo iter alla Camera, presumibilmente in commissione Finanze.

"Quanto a 30 milioni di euro per l'anno 2017 - si continua a leggere nella Rt - a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019, e a 129 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, mediante corrispondente riduzione del Fondo per le esigenze indifferibili; quanto a 16 milioni di euro per l'anno 2017, a 81 milioni di euro per l'anno 2018 e a 61 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del
programma 'Fondi di riserva e speciali' della missione  'Fondi da ripartire' dello stato di previsione del ministero dell'Economia e delle finanze per l'anno 2016, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo ministero per l0 milioni di euro per l'anno 2017, 70 milioni di euro per l'anno 2018 e a 50 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019, l'accantonamento relativo al ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare per 2 milioni di euro per l'anno 2017 e per 4 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2018, l'accantonamento relativo al Mit per 2 milioni di euro per l'anno 2017 e per 3 milioni dì euro annui a decorrere dall'anno 2018 e accantonamento relativo al ministero della Salute per 2 milioni di euro per l'anno 2017 e per 4 milioni di euro annui a decorrere dal 2018".

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VIC

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