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Barani chiede la "fucilazione" per chi commette reati di corruzione

armi 25 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - Chiunque compia reati di corruzione sia punito "con la fucilazione" da svolgersi pubblicamente nella piazza principale della città dove ha sede il tribunale competente. È quanto chiede un emendamento del senatore Gal, Lucio Barani, presentato in aula al Senato al ddl Anticorruzione.

Barani ha presentato al provvedimento una serie di emendamenti per chiedere che coloro che vengono condannati per corruzione siano tenuti "a chiedere pubbliche scuse", con la loro "l'esposizione in piazza al pubblico ludibrio" per almeno 18 ore, "a prescindere dalle condizioni atmosferiche". (Public Policy) SOR

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