Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Da Baretta a Lotti, i nomi in ballo per il dopo Legnini

nomine 12 settembre 2014

ROMA (Public Policy) - Con l'elezione di Giovanni Legnini a componente laico del Csm, si crea un buco al ministero dell'Economia. Una casella che, soprattutto adesso che si sta lavorando sull'attuazione della delega fiscale, non può rimanere scoperta.

Da sottosegretario al Mef, infatti, Legnini aveva tra le altre cose la delega ai Monopoli e per questo ha seguito fino all'altro ieri l'iter, appena iniziato in Parlamento, del dlgs sui tabacchi e stava lavorando con i tecnici del Tesoro alla stesura del dlgs per la riforma dei giochi.

In questi giorni si lavorerà quindi nel governo per individuare un successore, che potrebbe rimanere un esponente dell'area bersaniana del Pd. Per i primissimi tempi, si apprende da fonti di governo, le funzioni di Legnini potrebbero momentaneamente essere affidate al sottosegretario Pier Paolo Baretta.

Per quanto riguarda invece l'individuazione di una figura che vada a sostituire ufficialmente Legnini al Mef una delle ipotesi in campo, si apprende, potrebbe essere quella di spostare l'attuale consigliere particolare del ministro dell'Economia, Vieri Ceriani, nuovamente nel ruolo di sottosegretario. Uno spostamento, sussurra qualcuno, che potrebbe essere deciso per togliere Ceriani dal ruolo in cui si trova in questo momento.

Tra le altre ipotesi in campo, si apprende ancora, non viene esclusa nemmeno quella di portare le delega ai Monopoli dal Mef a Palazzo Chigi, e quindi affidarle all'attuale sottosegretario con delega all'editoria Luca Lotti. (Public Policy)

VIC

© Riproduzione riservata