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BENI CULTURALI, BRAY IN AUDIZIONE: POMPEI TRA LE PRIORITÀ

DL CULTURA, LE PRINCIPALI NOVITÀ /SCHEDA 23 maggio 2013

(Public Policy) - Roma 23 maggio - "Favorire un partenariato
pubblico-privato anche nelle fondazioni" per "la tutela e la
valorizzazione" del patrimonio culturale. È la "sinergia" su
cui il governo intende insistere, secondo quanto spiegato
dal ministro per i Beni culturali Massimo Bray, in audizione
davanti alle commissioni Cultura riunite di Camera e Senato.

"Grazie al contributo di soggetti privati", ha sottolineato
Bray, è stato possibile realizzare progetti che altrimenti
non sarebbero stati portati a termine. Tra le priorità il
progetto Pompei, con "interventi urgenti" - ha annunciato il
ministro elencando le linee programmatiche del suo dicastero
- da realizzare "mettendo in piedi un gruppo di lavoro".

Per Bray "bisogna promuovere l'impegno condiviso di tutti
gli attori istituzionali coinvolti". Del resto a due anni
dal decreto legge, "la piena e completa attuazione del
progetto per i restauri di Pompei rappresenta una priorità
assoluta per l'Italia e la comunità mondiale".

BENI CULTURALI, BRAY IN AUDIZIONE: SERVE FISCALITÀ DI VANTAGGIO
(Public Policy) - Roma, 23 mag - "Assegnare una maggiore
considerazione, nell'ambito della prossima riforma del
regime fiscale degli immobili, della assoluta particolarità
della posizione delle dimore storiche, in modo da aiutare i
privati proprietari di beni culturali immobili a tenere in
piedi questi beni e a garantire la minima manutenzione
necessaria per loro conservazione". È quanto sottolineato
dal ministro Bray nel corso della audizione davanti alle
commissioni Cultura riunite di Camera e Senato.

Per Bray "il principio del vantaggio fiscale per le attività
di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, nonché per il
sostegno alle attività culturali, si può fare riferimento,
in particolar modo, alle ipotesi di detrazioni dall'imposta,
per le persone fisiche, e di deduzione dall'imponibile, per
le persone giuridiche, delle spese per il restauro di beni
vincolati e delle erogazioni liberali, previste dal Testo
Unico delle Imposte sui Redditi, nonché alla recente
disposizione che prevede l'abbattimento del cinquanta per
cento della base imponibile dell'Imu per i fabbricati di
interesse storico o artistico".

BENI CULTURALI, BRAY IN AUDIZIONE: PIÙ RISORSE MA RIFORMA DEL FUS
(Public Policy) - Roma, 23 mag - Riformare e rafforzare il
Fus, il Fondo unico per lo spettacolo, tra le altre priorità
elencate dal ministro Massimo Bray, in audizione davanti
alle commissioni Cultura congiunte di Camera e Senato. Per
Bray oltre al "reperimento di risorse aggiuntive pubbliche",
anche eventualmente a mezzo di incentivi fiscali, deve
andare di pari passo "una forte proposta di riforma
finalizzata a dare maggiore efficacia ed efficienza al
sistema".

BENI CULTURALI, BRAY IN AUDIZIONE: IN CDM DI DOMANI TUTELA PAESAGGIO
(Public Policy) - Roma, 23 mag - Tra le priorità del
ministero per i Beni culturali "ci sarà la tutela del suolo
e del paesaggio". È quanto assicurato dal titolare del
dicastero Massimo Bray, in audizione davanti alle
commissioni Cultura riunite di Camera e Senato. Questione
che "affronteremo - aggiunge - fin da domani, in Consiglio
dei ministri".

BENI CULTURALI, BRAY IN AUDIZIONE: AL MIBAC INTROITI DEI MUSEI
(Public Policy) - Roma, 23 mag - Ricondurre "alle casse del
ministero dei Beni culturali tutti gli introiti dei musei",
una parte dei quali viene oggi introitato dal bilancio dello
Stato e poi riassegnato ma solo "in minima parte" al Mibac.
È un'altra delle priorità elencate dal ministro dei Beni
culturali Massimo Bray, durante l'audizione davanti alle
commissioni Cultura riunite di Camera e Senato.

A fronte di risorse "nettamente insufficienti" per la
cultura, per Bray "è intollerabile che vengano sottratti al
ministero i proventi derivanti direttamente dagli introiti
dei musei e degli altri luoghi della cultura".

BENI CULTURALI, BRAY IN AUDIZIONE: IMPEGNO PER PIÙ RISORSE AL MIBAC
(Public Policy) - Roma, 23 mag - "Mi impegno a
razionalizzare le risorse e a cercare i fondi per ridare al
Mibac la dignità che merita". È quanto assicurato dal
ministro dei Beni culturali Massimo Bray, in audizione
davanti alle commissioni Cultura di Camera e Senato, riunite
a Montecitorio.

Per Bray vanno "utilizzati anche i fondi europei a
disposizione". Con le scarse risorse - avverte poi il
ministro - il rischio è "un caso Pompei al giorno".

BENI CULTURALI, BRAY IN AUDIZIONE: CONCLUDERE RESTAURI IN CORSO
(Public Policy) - Roma 23 maggio - "Fondamentali un
rinnovato impulso ed una celere conclusione delle iniziative
già in corso, come quella concernente il restauro del
Colosseo, nonchè il potenziamento delle attività di tutela e
di valorizzazione di altri importantissimi beni
archeologici, quali la Domus Aurea e la via Appia antica".

È quanto affermato dal ministro dei Beni culturali, Massimo
Bray, durante l'audizione davanti alle commissioni Cultura
congiunte di Camera e Senato. E questo - aggiunge Bray -
anche "ricorrendo all'apporto finanziario di soggetti
privati". (Public Policy)

FEG

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