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BENI CULTURALI, RENZI: IL MINISTERO È VITTIMA DEI BUROCRATI

08 novembre 2012

(Public Policy) - Roma, 8 nov - "Il ministero dei Beni
culturali non funziona, è vittima dei burocrati. Bisogna
avere il coraggio di dirlo. E cambiare". Lo scrive su
Twitter il sindaco di Firenze, e candidato alle primarie del
centrosinistra, Matteo Renzi, che oggi è intervenuto a
Florens 2012, la biennale internazionale dei beni culturali
e ambientali.

"In 10 anni - si legge ancora - hanno tagliato il 30% dei
fondi pubblici (per la cultura; ndr). Assurdo. Il Governo
non deve spendere meno, deve spendere meglio. Non avremo mai
fondi privati se non cambiamo regime fiscale,sul modello
americano.Oppure continuiamo col tremontismo?".

COSA PROPONE RENZI
Sul sito di Renzi, in corsa per le primarie, un punto del
programma, il nono, è dedicato a "cultura, turismo e
sostenibilità". Il sindaco di Firenze chiede "più risorse
pubbliche per la cultura, l'obiettivo tendenziale di medio
periodo dovrebbe essere quello di arrivare all'1% del PIL
fissato da François Mitterand e Jack Lang per la cultura
francese".

Renzi chiede poi "un nuovo regime fiscale per i
finanziamenti privati: occorre spostare l'onere della
tassazione da chi eroga i finanziamenti a chi li riceve,
garantendo parità di gettito fiscale, ma mobilitando meglio
le risorse con effetto moltiplicatore". In riferimento alle
critiche nei confronti del ministero il sindaco chiede "una
nuova governance", perchè "l'Italia non ha bisogno di una
farraginosa burocrazia".

Si tratta, secondo Renzi, di una "profonda trasformazione"
che implica: la riconduzione del ruolo delle soprintendenze
alle sole azioni più rilevanti per la tutela, lasciando
l'attività ordinaria ai Comuni che garantiscano livelli
organizzativi adeguati; l'autonomia gestionale e di progetto
delle singole istituzioni culturali; l'incentivazione della
collaborazione pubblico/privato a tutti i livelli anche con
la costituzione di nuove fondazioni; l'applicazione
sistematica di standard qualitativi (Iso) per la misurazione
dei risultati di gestione". (Public Policy)

GAV

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