Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

BERLUSCONI, BUEMI (PSI): DECADENZA SCONTATA? NON GUARDO I NUMERI

berlusconi 04 settembre 2013

BERLUSCONI, BUEMI (PSI): DECADENZA SCONTATA? NON GUARDO I NUMERI

foto La Presse

(Public Policy) - Roma, 4 set - Alla domanda se, stante il
conteggio dei voti dichiarati in queste settimane da alcuni
componenti della Giunta delle elezioni del Senato, la
decadenza da senatore di Berlusconi fosse scontata, "io non
guardo ai numeri - ha risposto Enrico Buemi (Psi),
componente della Giunta - che in questa fase non contano
niente, guardo i concetti, che si devono esprimere
all'interno della Giunta".

Buemi ha stigmatizzato le dichiarazioni che si sono
registrate nei giorni scorsi e anche nell'ufficio di
presidenza
di oggi della Giunta ci sarebbe stata "qualche
messa a punto sui comportamenti preventivi".

"La Giunta - ha aggiunto - inizia la sua attività il 9,
stiamo cercando di dare uno sviluppo ordinato e non caotico
dei lavori
, come sta succedendo in queste settimane,
anticipatrici di un dibattito che non ha né capo e né coda e
che non risponde ai princìpi di diritto, nel senso che la
Giunta forma le sue decisioni al suo interno, a partire
dalla discussione-dibattimento sulla relazione del relatore".

Per il dibattito, "ogni parlamentare ha a disposizione 20
minuti, all'incirca 460 in tutto
. La legge Severino dice -
sottolinea Buemi - che immediatamente a seguito di sentenza
'inizia' la procedura, ma la conclusione della procedura
deve tener conto degli aspetti di garanzia delle norme, e
dei tempi già previsti, e poi dalle necessità che insorgono
all'interno del dibattimento".

Quanto all'eventuale ricorso alla Consulta, "è una
posizione - ha risposto Buemi - che deve essere ancora
costruita in una procedura normale, dopo la discussione, o
meglio dopo il dibattimento, che parte dalle interpretazioni
giuridiche della sentenza e delle norme correlate
dall'esecuzione della sentenza e alla norma su cui si sta
dibattendo in maniera principale relativa alla applicazione
della legge Severino
. E non è vero che è stata applicata in
40 casi perché questo è il primo caso in cui viene applicata
ad un parlamentare. Siccome la Costituzione attribuisce
prerogative diverse ai funzionari pubblici rispetto ai
parlamentari è evidente che la prima applicazione ad un
parlamentare impone anche degli approfondimenti".

Buemi ha anche denunciato un pressing, o meglio "uno
stalking politico"
da parte del M5s sui membri della Giunta
a mezzo sms sui telefonini. (Public Policy)

EPA

© Riproduzione riservata