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BERLUSCONI VS DI PIETRO, GIUNTA CAMERA DICE NO ALLA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO

berlusconi 09 agosto 2013

BERLUSCONI VS DI PIETRO, GIUNTA CAMERA DICE NO ALLA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO

(Public Policy) - Roma, 9 ago - La Giunta per le
autorizzazioni di Montecitorio respinge la proposta (fatta
dal presidente Ignazio La Russa, Fdi) di costituzione in
giudizio della Camera
dopo la decisione della Corte
costituzionale dell'ammissibilità del conflitto di
attribuzione in merito alla presunta insindacabilità
(articolo 68 della Costituzione) delle opinioni espresse,
durante un comizio nel 2008, dal leader Pdl Silvio
Berlusconi
nei confronti dell'allora leader Idv Antonio Di
Pietro
.

Il conflitto tra poteri dello Stato, sollevato dal giudice
di pace di Viterbo, è stato dichiarato ammissibile dalla
Corte costituzionale il 17 giugno 2013. A votare contro la
decisione di costituirsi in giudizio, durante l'ultima
seduta della Giunta, sono stati Pd, Sel e Movimento 5
stelle. A favore Fdi, Pdl, Lega, Misto-Psi-Pli. Totale: 10
voti contrari e 5 favorevoli
.

"Vi è un numero limitato di casi, esattamente 5 - ha detto
La Russa durante la riunione - nei quali la Camera ha
deliberato di non costituirsi in giudizio, a fronte di 91
casi nei quali è stata assunta la decisione di costituirsi
in giudizio dinanzi alla Corte costituzionale
".

Molto critico, nei confronti della scelta del Pd, per bocca
di Anna Rossomando, di scegliere di non costituirsi ("per
criteri di opportunità tecnico-giuridica"), Enrico Costa del
Pdl: "La collega - ha detto - ha inaugurato un nuovo
criterio di orientamento delle decisioni della Giunta:
quello della tessera di partito".

Infine, Daniele Farina di Sel vota contro, ma "ribadisce
una certa 'simpatia' per le dichiarazioni rese da Berlusconi
con riferimento a Di Pietro, salvo l'aspetto relativo al
titolo di studio". (Public Policy)

GAV

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