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BILANCIO UE, APPELLO DI SEL PERCHÈ ACCORDO VENGA BOCCIATO DALL'EUROPARLAMENTO

14 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 14 feb - L'Europarlamento deve
bocciare l'accordo sul bilancio Ue 2014-2020. Lo chiedono in
un appello Nichi Vendola, Giorgio Airaudo, Laura Boldrini,
Monica Frassoni, Giulio Marcon e Gennaro Migliore (tutti
esponenti e/o candidati Sel, che non ha seggi a Strasburgo).

Secondo i firmatari chi ha firmato quel bilancio ha deciso
di "ridurre il bilancio comune dei prossimi 7 anni
apportando un taglio di 34 miliardi di euro, rispetto al
precedente bilancio previsionale 2007-2013, e come tetto
invalicabile meno dell'1% della ricchezza prodotta
nell'Unione". Secondo Sel l'Italia ha riportato "una
vittoria di Pirro": "È un fatto che i soldi riportati in
'patria' dal professor Monti sono una vittoria di Pirro
sulle macerie della casa comune, che lui non ha mosso un
dito per salvare".

Se gli Stati, si legge nell'appello, "hanno pochi soldi in
cassa devono in qualche modo far quadrare i conti, l'unica
speranza è che sia l'Europa a 'fare crescita', a mobilitare
tutte le risorse disponibili non per sostenere la vecchia
industrializzazione ma per aiutare a nascere un'economia
nuova, la sola che possa riportare il continente al centro
del mondo: l'economia verde, la ricerca, l'istruzione, e non
la vecchia automobile per tutti ma i trasporti comuni a
disposizione di tutti".

"Si introducano, per aumentare il bilancio Ue e renderlo
degno di questo nome - si legge ancora nell'appello - le
nuove imposte del futuro che sono la Tobin tax sulle
transazioni finanziarie, e la Carbon tax sui produttori di
anidride carbonica". (Public Policy)

GAV

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