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Bloccare la Tap per qualche articolo? Ma no, dice Bellanova

gasdotto tap 06 ottobre 2017

ROMA (Public Policy) - "Non si ravvede, ad oggi, una motivazione legittima per un intervento di sospensione" dei lavori di realizzazione del gasdotto Tap, "sulla semplice base di alcuni articoli di stampa". Lo ha detto la viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova, rispondendo in commissione Attività produttive alla Camera a un'interrogazione a firma Pippo Civati e Annalisa Pannarale (Sinistra italiana-Possibile).

L'interrogazione fa riferimento all'inchiesta giornalistica 'Azerbaijani Laundromat' pubblicata da alcuni quotidiani europei, tra cui The Guardian, Süddeutsche Zeitung e Le Monde. Secondo l'inchiesta sono state effettuate 16mila operazioni bancarie realizzate da quattro società registrate nel Regno Unito, ma controllate da offshore anonime, che avrebbero fatto transitare in Europa circa 2,5 miliardi di euro riconducibili a businessman e al Governo azero.

In merito poi all'inchiesta interna avviata dal Consiglio d'Europa sulle presunte pressioni su ex e attuali membri dell'assemblea parlamentare per sbloccare gli ultimi prestiti utili a realizzare il gasdotto, Bellanova ha detto che "qualora all'esito delle verifiche in sede europea si riscontrassero delle ipotesi di responsabilità sarà compito della magistratura procedere alle opportune verifiche e indagini in ordine alla sussistenza di fattispecie penalmente rilevanti, le cui conclusioni saranno tenute nel debito conto laddove abbiano rilevanza in merito all'autorizzazione del progetto stesso". (Public Policy) FRA

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