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CAMERA, AL VIA ESAME DL SU IMU, CIG E PRECARI P.A. DAVANTI COMMISSIONI

Stabilità, proposta Pd: allargare il sostegno al reddito 28 maggio 2013

CAMERA, AL VIA ESAME DL SU IMU, CIG E PRECARI P.A. DAVANTI COMMISSIONI-

(Public Policy) - Roma, 28 maggio - È iniziato stamani, di
buon mattino, davanti alle commissioni riunite Finanze e
Lavoro della Camera, il cammino del decreto legge (n.54 del
2013) contenente gli interventi su Imu, Cig, precari della
Pa e riduzione degli stipendi dei membri del Governo.

Le misure, come si legge nel testo del dl in cinque
articoli, sono "dirette a sospendere il versamento della
prima rata dell'Imposta municipale propria, l'Imu, a
tutelare il reddito dei lavoratori attraverso il
rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga, che
si aggiunge alle risorse stanziate dalla cosiddetta legge
Fornero, nonché ad assicurare la continuità nell'erogazione
di servizi pubblici essenziali consentendo, a talune
condizioni, alle amministrazioni pubbliche di prorogare i
contratti di lavoro subordinato a tempo determinato che
superano il limite temporale prescritto dalla normativa
vigente".

Sempre nel testo, come si legge ancora, "è introdotto il
divieto per i membri del governo, che sono anche
parlamentari, di cumulare il trattamento stipendiale
spettante in quanto componenti l'esecutivo con l'indennità
parlamentare". "Tale risparmio - è specificato nel dl -
insieme all'utilizzo di risorse di pertinenza del ministero
dell'Economia e delle finanze, consentirà di coprire gli
oneri in termini di interessi derivanti dall'incremento del
ricorso alle anticipazioni di tesoreria".

Stamani dunque l'avvio dell'esame del decreto, davanti alle
commissioni riunite Finanze e Lavoro di Montecitorio, con i
rispettivi presidenti Daniele Capezzone, Pdl, e Cesare
Damiano, Pd, che hanno illustrato le due parti del
provvedimento, ossia quella relativa alla Cig (relatore
Damiano) e l'altra relativa all'Imu (relatore Capezzone).
Da giovedì prenderà poi il via un giro di audizioni con gli
enti locali e le parti sociali.

Nell'articolo 1 del dl,
relativo alla sospensione del pagamento dell'Imu, si legge:
"È volto alla sospensione per l'anno 2013 del versamento
della prima rata dell'imposta municipale propria, in
scadenza il prossimo 16 giugno, per determinate categorie di
immobili (abitazioni principali e assimilati, terreni
agricoli e fabbricati rurali)". Il mancato gettito per i
comuni sarà coperto da "anticipazioni" di tesoreria (commi
2-4): "Il limite massimo del ricorso all'anticipazione di
tesoreria viene ampliato - rispetto al tetto definito
dall'art.222 del TUEL - di un importo corrispondente, per
ciascun comune, al 50% del gettito complessivo dell'Imu
relativo all'anno 2012".

All'articolo 2, la clausola di salvaguardia prevede che "la
riforma della disciplina dell'imposizione fiscale sul
patrimonio immobiliare dovrà essere attuata nel rispetto
degli obiettivi programmatici primari indicati nel Documento
di economia e finanze 2013" e "in ogni caso in coerenza con
gli impegni assunti in ambito europeo". Il governo si è
comunque impegnato a portare a casa una riforma complessiva
della tassazione degli immobili, entro il 31 agosto.

L'articolo 3 "stabilisce il divieto di cumulo per i membri
del governo che sono anche parlamentari del trattamento
stipendiale spettante in quanto componenti l'esecutivo con
l'indennità parlamentare". Dalla relazione tecnica, con
riferimento all'esecutivo attualmente in carica, emerge che
l'intervento riguarda il premier, Enrico Letta, 13 ministri
e 20 sottosegretari per "complessive 34 unità". Risparmio di
spesa calcolato per il 2013 è pari a 1.209.375 euro al lordo
degli oneri.

L'articolo 4 del dl detta invece le norme per il
rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga,
quelle per il rifinanziamento dei contratti di solidarietà e
la proroga dei contratti a termine nella Pa, dal 31 luglio
al 31 dicembre 2013. (Public Policy)

FEG

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