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CAMERA: I TEMI DELLA SETTIMANA

05 novembre 2012

(Public Policy) - Roma, 5 nov - Questa settimana l'Assemblea
della Camera sarà impegnata a discutere il decreto sulle
misure finanziarie degli enti territoriali (dl 174/2012).
L'inizio dei lavori è previsto per oggi alle 12, dopo la
conclusione dell'iter in commissione Bilancio di venerdì.

Inizierà poi la discussione del testo unificato, al secondo
passaggio alla Camera sulle "rappresentanze di genere negli
organi istituzionali degli enti territoriali", e sulle "pari
opportunità nelle commissioni di concorso nelle pubbliche
amministrazioni".

L'agenda dell'Aula prevede poi l'esame della legge delega
sulle pene detentive non carcerarie e delle disposizioni "in
materia di sospensione del procedimento con messa alla prova
e nei confronti degli irreperibili". In tema di politica
economica, verranno discusse alcune mozioni sul riparto del
Fondo per lo sviluppo e coesione.

Appuntamento consueto, mercoledì alle 15, con il 'question
time': rappresentanti del Governo risponderanno alle
interrogazioni dei deputati. Per giovedì è invece in
programma lo svolgimento di interpellanze urgenti.
Per quanto riguarda le commissioni: la Affari
costituzionali sarà impegnata, in sede di Comitato dei nove,
sull'esame degli emendamenti sulle norme (vedi Aula) sulle
rappresentanze di genere.

La commissione Giustizia esaminerà in sede referente i
seguenti provvedimenti: disposizioni per assicurare la
libertà della circolazione nonché la libertà di accesso agli
edifici pubblici, alle sedi di lavoro e agli impianti
produttivi; delega al Governo in materia di
depenalizzazione; disposizioni in materia di misure
cautelari personali; norme per l'adeguamento alle
disposizioni dello statuto istitutivo della Corte penale
internazionale; modifiche al codice penale in materia di
prescrizione del reato. In programma anche lo svolgimento di
alcune interrogazioni.

Alla commissione Esteri, si svolgerà, tra le altre
attività, l'esame in sede referente della ratifica di alcuni
provvedimenti: la Carta europea delle lingue regionali o
minoritarie; la Convenzione concernente la competenza, la
legge applicabile, il riconoscimento, l'esecuzione e la
cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di
misure di protezione dei minori, conclusa all'Aja il 19
ottobre 1996.

La commissione Bilancio sarà
impegnata nel corso della settimana a esaminare in sede
referente il ddl Stabilità e il bilancio di previsione dello
Stato per il 2013. In agenda anche lo schema di decreto del
presidente del Consiglio sull'adozione della nota
metodologica e del fabbisogno standard per ciascun comune e
provincia, che riguardano le funzioni di polizia locale nei
comuni e i servizi del mercato del lavoro nelle province.

La Finanze sarà impegnata a decidere su alcuni atti
comunitari nell'ambito del processo di unificazione
bancaria. Tra essi: la proposta di regolamento del Consiglio
che attribuisce alla Bce compiti specifici in merito alle
politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti
creditizi e la proposta di modifica del regolamento che
istituisce l'Eba (Autorità bancaria europea)
sull'interazione con quello che attribuisce alla Bce compiti
specifici di vigilanza prudenziale degli enti creditizi.

Proseguirà poi la discussione di alcune risoluzioni sul
termine di scadenza delle concessioni demaniali marittime, e
sulle proroghe delle dichiarazioni al catasto dei fabbricati
rurali.

Un comitato ristretto in commissione Ambiente si occuperà
delle proposte di legge in materia di modifiche alle norme
in materia ambientale (d.lgs. 152 del 2006). L'organo
parlamentare sarà poi impegnato nell'esame di alcune
proposte di legge in materia di princìpi fondamentali per il
governo del territorio.

Alla Trasporti proseguirà la discussione della riforma
della legislazione portuale, già approvata dal Senato. Verrà
poi discusso un parere alla commissione Ambiente sul testo
unico "per il coordinamento della disciplina in materia di
abbattimento delle barriere architettoniche".

La commissione Attività produttive inizierà martedì
l'esame, per un parere alla commissione per le Politiche Ue,
delle "norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla
formazione e all'attuazione della normativa e delle
politiche dell'Unione europea". Si occuperà inoltre della
comunicazione della Commissione europea sulla
modernizzazione degli aiuti di Stato dell'Ue. Inizierà
invece la discussione dello schema di decreto ministeriale
per decidere per il 2012 un'iniziativa da realizzare con le
disponibilità del fondo derivante dalle sanzioni
amministrative irrogate dall'Autorità garante della
concorrenza.

In commissione Lavoro è
previsto un comitato ristretto, che proseguirà l'esame delle
proposte di legge sulle modifiche in materia di
ricongiunzione onerosa dei contributi previdenziali e del
nuovo testo unificato delle proposte sulla totalizzazione
dei periodi assicurativi e di estensione del diritto alla
pensione supplementare.

I principali provvedimenti di cui si occuperà la
commissione Affari sociali sono: emendamenti al testo
unificato recante Disposizioni in materia di assistenza
psichiatrica; emendamenti riferiti alla proposta di legge
sull'etichettatura dei farmaci contenenti gliadina e
l'indicazione della presenza di lattosio; emendamenti alle
norme sul segreto del parto per le donne che non intendono
riconoscere i loro nati. Si riunirà poi un Comitato
ristretto sulle proposte di legge recanti Norme per il
riconoscimento della sindrome post polio. In sede di atti
del Governo, proseguirà l'esame dello schema di decreto
ministeriale sull'approvazione delle nuove tabelle
indicative delle percentuali di invalidità per le
menomazioni e le malattie invalidanti.

Nel corso della settimana la commissione per le Politiche
dell'Ue in sede referente inizierà a discutere il testo
unificato modificato dal Senato, sulle "norme generali" per
la partecipazione dell'Italia alla formazione e
all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione
europea. Proseguirà poi l'esame congiunto di alcuni atti
dell'Ue: proposta di regolamento del Consiglio che
attribuisce alla Bce compiti specifici di vigilanza
prudenziale degli enti creditizi; proposta di modifica del
regolamento dell'Eba per ciò che riguarda la relazione con
il regolamento della Bce sulla vigilanza prudenziale.
(Public Policy)

LEP

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