Public Policy
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CAMERA, I TEMI DELLA SETTIMANA

26 novembre 2012

(Public Policy) - Roma, 26 nov - Inzia oggi, all'Assemblea
di Montecitorio, l'esame delle "norme generali" sulla
partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione
della normativa e delle politiche dell'Unione europea. Si
tratta di un testo unico già approvato dalla Camera e
modificato dal Senato.

Mercoledì alle ore 15 appuntamento consueto col question
time, le interrogazioni a risposta immediata.
Nel corso della settimana, in Aula si discuteranno poi, tra
i vari provvedimenti, le "disposizioni in materia di
riconoscimento dei figli naturali" (oggi, ore 14) e alcune
norme, semmpre in discussione da ogig, in materia di
"temporanea insequestrabilità" delle opere d'arte prestate
da uno Stato, da un ente pubblico o da un'istituzione di
rilevante interesse culturale o scientifico stranieri,
durante la permanenza in Italia per l'esposizione al
pubblico.

In calendario per oggi anche il proseguimento dell'esame
del bilancio di previsione 2013, e del bilancio pluriennale
2013-2015 (C.5535) con la relativa nota di variazioni
(5535-bis). Altro provvedimento di cui si occuperà
l'Assemblea è la delega al Governo sulle pene detentive non
carcerarie, (esame a partire da domani, martedì 27, e in
calendario per mercoledì 28), e disposizioni in materia di
sospensione del procedimento con messa alla prova e nei
confronti degli irreperibili.

Il programma della settimana prevede poi, per mercoledì 28
e giovedì 29, la discussione di alcune mozioni: sui criteri
di riparto delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la
coesione; su iniziative per garantire adeguate risorse ai
comparti della sicurezza, della difesa e del soccorso
pubblico, con particolare riferimento all'assunzione di
nuovo personale; iniziative in materia previdenziale per il
personale dei comparti della sicurezza, della difesa e del
soccorso pubblico; su iniziative in relazione al piano
nazionale di assegnazione delle frequenze, con particolare
riferimento all'emittenza locale; e infine mozioni su
iniziative a favore della Calabria.

LE COMMISSIONI
In commissione Affari costituzionali proseguirà l'esame del
testo unificato sull'attuazione dell'art. 49 della
Costituzione e delle proposte di legge sull'adeguamento alla
media europea degli stipendi degli eletti negli organi di
rappresentanza nazionale e locale. Si discuterà poi, tra gli
altri provvedimenti, delle proposte di legge di modifica al
Titolo V della Costituzione.

In sede di comitato dei Nove, la commissione Giustizia
esaminerà gli emendamenti alla pdl sul riconoscimento dei
figli non naturali, e quelli sulle pene detentive non
carcerarie. In sede referente molti i provvedimenti
all'esame. Tra questi, la commissione si occuperà delle
disposizioni in materia di riciclaggio e impiego dei
proventi di reato da parte dei concorrenti nel medesimo;
delle norme per l'adeguamento alle disposizioni dello
statuto istitutivo della Corte penale internazionale; delle
disposizioni sulle misure cautelari personali e delle
disposizioni concernenti il differimento dei colloqui del
difensore con l'imputato sottoposto a custodia cautelare.

Nel corso della settimana, la commissione Bilancio, in sede
referente, proseguirà l'esame della Nota di variazioni al
bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario
2013 e bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015. In
sede di discussione di atti del Governo, proseguirà l'esame
dello schema di decreto del presidente del Consiglio dei
ministri sull'adozione della nota metodologica e del
fabbisogno standard per ciascun comune e provincia, relativi
alle funzioni di polizia locale, per quanto riguarda i
comuni, e alle funzioni nel campo dello sviluppo economico -
servizi del mercato del lavoro, per quanto riguarda le
province. L'organo parlamentare dovrà poi dare un parere
sulle norme in discussione alla commissione Ambiente "per lo
sviluppo degli spazi verdi urbani", e alla riforma della
legislazione portuale in esamme alla commissione
Trasporti.

La commissione Finanze
proseguirà l'indagine conoscitiva sui provvedimenti europei
finalizzati ad avviare il processo di unione bancaria, tra
cui la proposta di regolamento del Consiglio che attribuisce
alla Bce compiti specifici in merito alle politiche in
materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi e la
proposta di regolamento del Parlamento europeo e del
Consiglio che modifica il regolamento per l'istituzione
dell'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria
europea).

La commissione Ambiente, domani (martedì 27) lavorerà sul
nuovo testo che modifica il decreto legislativo 152 del 2006
e altre disposizioni in materia ambientale. E poi
proseguirà, mercoledì 28 novembre, l'esame di alcune
proposte di direttive Ue sugli appalti pubblici, nei settori
dell'acqua dell'energia e dei trasporti e di servizi
postali.

La commissione Attività produttive proseguirà l'esame, in
sede referente, della proposta di legge sulle professioni
non organizzate. In agenda anche la discussine dello schema
di decreto ministeriale sulla ripartizione del fondo
derivante dalle sanzioni amministrative dell'Antitrust. In
sede di atti dell'Unione europea, proseguirà l'esame della
Comunicazione della Commissione europea sulla
modernizzazione degli aiuti di Stato dell'Ue.

L'agenda della commissione Lavoro prevede, tra le altre
attività, un comitato ristretto che dovrà esaminare le
proposte di legge sulla ricongiunzione onerosa dei
contributi previdenziali, e le disposizioni in materia di
totalizzazione dei periodi assicurativi e di estensione del
diritto alla pensione supplementare.

La commissione Affari sociali si riunirà in sede referente
per l'abbinamento di alcune proposte di legge sul
riconoscimento della sindrome post polio come malattia
cronica e invalidante, il cui esame proseguirà in sede di
Comitato ristretto. In sede referente, proseguirà anche
l'esame di una proposta di legge sull'etichettatura dei
farmaci contenenti gliadina e indicazione della presenza di
lattosio, a tutela delle persone affette dal morbo celiaco.

Alla commissione Affari europei si riunirà il comitato dei
Nove sul provvedimento per la partecipazione dell'Italia
alla formazione e all'attuazione della normativa e delle
politiche dell'Unione europea. Inizierà inoltre l'esame
dello schema di decreto legislativo che modifica le attuali
norme sull' interoperabilità del sistema ferroviario
comunitario. (Public Policy)

LEP

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