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CAMERA, IL TRASLOCO PUÒ ATTENDERE, ANCORA PER POCO

05 marzo 2013

(Public Policy) - Roma, 5 mar - (di Laura Preite)
Assistenti, addetti stampa, portaborse possono tirare un
sospiro di sollievo. Ancora solo qualche giorno però. È vero
che Napolitano non ha convocato anticipatamente le Camere ma
comunque venerdì prossimo le nuove Camere si riuniranno per
la prima volta e per quel giorno al massimo devono essere
tutti fuori da Montecitorio.

Una mano di bianco, forse, di sicuro una pulizia profonda
dei locali e del mobilio, per lasciare spazio ai nuovi
eletti e ai loro assistenti che dovranno prendere posto dove
ancora oggi ci sono gli scatoloni dei vecchi inquilini. Gli
uffici di presidenza dovranno essere liberati, così quelli
dei gruppi per quei partiti, un esempio per tutti l'Idv, che
a questo giro non hanno rieletto rappresentanti.

Preoccupazione tra i dipendenti che rischiano di rimanere a
casa, non tanto quelli della Camera ma quelli assunti dai
gruppi, che vengono chiamati sulla base di una lista
sottoposta ai nuovi eletti (a cui ieri anche i capogruppi
del M5s Vito Crimi e Roberta Lombardi hanno fatto
riferimento dicendo di attendere gli elenchi).

Anche la buvette, il bar a piano Transatlantico per
deputati e giornalisti, sta subendo una metamorfosi in
questi giorni. Mancano addirittura i cioccolatini, così come
i mazzi di fiori: ce n'erano due, non ne è rimasto che uno.
In arrivo anche a Montecitorio l'austerity?

Di certo sono in arrivo loro, gli eletti del Movimento 5
stelle, i "cittadini" o portavoce. C'è timore e attesa, non
tanto tra gli onorevoli ma tra i dirigenti. Una volta che lo
tsunami a 5 stelle supererà Piazza Monte Citorio cosa ne
sarà dei loro emolumenti?

Gli eletti a 5 stelle dovranno vedersela non solo con la
"casta" in carne ed ossa ma anche con le regole, quei
regolamenti parlamentari che condizionano ogni attività
legislativa e la vita all'interno del Parlamento. Ma sarà
difficile intervenire sui regolamenti senza un'ampia
maggioranza e il M5s non ce l'ha (per ora?). Lavori anche
all'ingresso e nel cortile per rattoppare i buchi nel muro.
No, il soffitto non si tocca. Lì ci vuole la sovrintendenza.
(Public Policy)

LAP

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