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CAMERA, NUTI (M5S): "NON VOGLIONO DARCI IL QUESTORE" /INTERVISTA

m5s 20 marzo 2013

FIVE STARS MOVEMENT, THE LEADERS INDICATED FOR LOW CHAMBER AND SENATE

(Public Policy) - Roma, 20 mar - (di Laura Preite) Questore
uguale controllore, con questo adesivo sulla giacca escono
dalla sala della Regina a Montecitorio dopo la riunione del
pomeriggio, i deputati e senatori del Movimento 5 stelle.

Riccardo Nuti, 31 anni, analista informatico, eletto in
Sicilia e vicepresidente del gruppo alla Camera spiega
l'iniziativa, a un giorno dalla votazione in Aula
dell'Ufficio di presidenza: tre questori, quattro
vicepresidenti e otto segretari.

"Il questore è un ruolo fondamentale dell'Ufficio di
presidenza, lo svolgono in tre persone ed è colui che
gestisce tutta la parte dei bilanci, la parte economica
della Camera dei deputati. Vogliamo avere questo ruolo di
controllore di Montecitorio che ha spese notevoli, si supera
il miliardo di euro.

Chiediamo di rispettare le proporzioni
di voto elettorale, come previsto dal regolamento, né più né
meno. L'unica cosa che il regolamento non specifica è in
quali figure (se questori, vicepresidenti o segretari; Ndr).
Ma noi non vogliamo 8 segretari, perché il loro ruolo è
diverso".

D. IL REGOLAMENTO CHIEDE CHE SIANO RAPPRESENTATI TUTTI I
GRUPPI PARLAMENTARI, E DICE ANCHE CHE IL PRESIDENTE
"PROMUOVE LE OPPORTUNE INTESE", MA VOI L'ACCORDO NON LO
VOLETE TROVARE?
R. Nessuno si è avvicinato e ci è venuto a dire che siccome
abbiamo il 25,5% ci spetta un questore e magari un
vicepresidente. Quello che ipotizzo è che invece fra di loro
ci siano delle intese, ma non ne sono certo.

D. MA VOI VOLETE DIALOGARE?
R. Sarebbe ipocrita dire 'amateci', siamo entrati qui con
un messaggio chiaro, dovrebbero apprezzare la chiarezza.
Inoltre, buonsenso dovrebbe suggerire di tenere in conto le
volontà degli elettori. Comunque sembra che non vogliano
darci il questore.

D. VE L'HANNO DETTO?
R. Non palesemente ma si intuisce, dall'atteggiamento
distaccato che hanno nei nostri confronti. Se uno vuole
votare un questore di un altro gruppo chiede informazioni su
chi votare. Ma siccome non ce lo chiedono, logica vuole che
non abbiano alcun interesse. A meno che non vogliano votare
qualcuno di noi alla cieca (i candidati a 5 stelle sono
Laura Castelli e Carla Ruocco; Ndr).

D. FORSE IL VOSTRO ATTEGGIAMENTO DI SCONTRO NON VI AIUTA,
VOI PONETE LE CONDIZIONI E GLI ALTRI LE DEVONO RISPETTARE?
R. Vogliamo introdurre quella che è la normalità, fuori di
qua e dall'Italia, la trasparenza. Regole che qui invece
sembrano assurde. La nostra posizione è chiara, non puntiamo
il mitra contro nessuno. In Parlamento ci sono tre forze
numericamente più consistenti, Pd, noi e Pdl. I questori
sono tre, logica vuole che nei ruoli più importanti sia
rappresentato chi ha più peso.

D. OGGI AVETE PUBBLICATO UNA DELLE PRIME "CARAMELLE", GLI
ELENCHI DEL PERSONALE DEI GRUPPI, È STATO DIFFICILE AVERE
QUESTE INFORMAZIONI?
R. Sì, è stata una caccia al tesoro. Non erano noti come
qualcuno sostiene, perchè se fossero stati pubblici li
avremmo potuti scaricare dal sito della Camera, come
qualsiasi dato della pubblica amministrazione, ma non è
andata così.

D. NON AVETE ANCORA PRESENTATO ALCUNA PROPOSTA DI LEGGE,
DIVERSAMENTE DAGLI ALTRI PARTITI, PERCHÉ?
R. Dobbiamo organizzarci, anche in questo siamo diversi
dagli altri, per noi non è un problema il ritardo. Anche in
Sicilia ci abbiamo messo un po', ma da dicembre ad oggi, già
possiamo vedere i risultati. Comunque ieri, alla capigruppo,
abbiamo chiesto che fossero avviate le commissioni, ma le
altre forze politiche hanno detto di no.

Il Senato ha deciso di far partire i lavori ed è una cosa
che non capiamo in un sistema fondato sul bicameralismo
perfetto. Secondo noi bisognerebbe incominciare a lavorare
da subito, come avviene fuori di qua. (Public Policy)

LAP

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