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Le mozioni sul diritto d'asilo approvate alla Camera

immigrazione 19 dicembre 2014

ROMA (Public Policy) - Il governo dovrà "proporre" in sede europea "la necessità di una revisione del regolamento 'Dublino III'" favorendo "l'istituzione di sistemi di screening delle domande di asilo al di fuori del territorio Ue" di concerto con l'Unhcr (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), l'Oim (Organizzazione internazionale per le migrazioni) e gli Stati membri.

È questo uno degli impegni contenuti nelle mozioni votate a maggioranza dall'assemblea della Camera sui diritti dei richiedenti asilo e dei rifugiati. Sono state approvate, con delle riformulazioni, le mozioni a firma Pd, Area popolare (Ncd-Udc), M5s, Sel, Forza Italia e FdI. È stata respinta, invece, la mozione presentata dalla Lega Nord.

La mozione Pd impegna il governo, nella revisione del regolamento 'Dublino III', a promuovere "il rispetto e la protezione dei diritti umani dei rifugiati e dei richiedenti asilo", garantendo un ambiente "più favorevole a una loro accoglienza". Inoltre, in sede europea il governo dovrà sollecitare a una "identificazione" più puntale dei migranti "per evitare che finiscano vittime del traffico clandestino".

Inoltre, la mozione chiede che sia garantito "un omogeneo sistema europeo che regoli la concessione del diritto di asilo secondo standard e procedure comuni" in collaborazione "con l'Agenzia delle nazioni Unite per i rifugiati". Sel, nella sua mozione, precisa che il governo dovrà "prendere tutti i provvedimenti necessari affinché il tempo richiesto per l'esame delle richieste di asilo in Italia si allinei alla media europea". (Public Policy)

SOR

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