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Camera, le commissioni a Laura Boldrini: troppi decreti omnibus

boldrini 05 agosto 2014

ROMA (Public Policy) - Fare qualcosa, subito, per risolvere il problema dell'organizzazione dei lavori delle commissioni della Camera, resa difficoltosa soprattutto dalla grande quantità di decreti prodotti dal governo, in particolare di decreti omnibus.

Questo, secondo quanto viene riferito da alcuni presenti, l'appello rivolto dai presidenti delle commissioni di Montecitorio alla presidente Laura Boldrini (nella foto), nel corso della terza riunione presidenti commissioni-presidente Camera convocata per fare il punto sui lavori parlamentari e per parlare della riforma del regolamento della Camera.

Da quanto si apprende, durante la riunione durata circa due ore, si è parlato dell'attività delle commissioni, della riforma del regolamento, della commissione Internet e della dimensione parlamentare del semestre europeo a presidenza italiana. Boldrini, viene raccontato, ha ripercorso i dati quantitativi sulle sedute effettuate dalle commissioni, sottolineando il forte aumento dei lavori rispetto alla precedente legislatura. Quindi ha anche lei sottolineato quanto preminente e schiacciante sia il numero di conversioni in legge di decreti rispetto al totale delle leggi varate dalla Camera: 36 dl su un totale di 66 provvedimenti licenziati.

Boldrini ha dato atto del lavoro importante svolto dalle commissioni ma ha anche ribadito l'esigenza di rivedere lo svolgimento dei lavori parlamentari sottolineando ancora una volta che all'attività delle commissioni vengono dati spesso "spazi inadeguati e talvolta offensivi". Proprio su questo tema, si apprende, si è incentrato il maggior numero di interventi da parte dei presidenti, in un dibattito che è durato appunto quasi due ore. Tutti, viene riferito, hanno sottolineato di avere difficoltà nella programmazione dei lavori delle commissioni.

Difficoltà aumentata dal numero di decreti emanati e soprattutto dalla loro natura spesso 'omnibus', che richiede il coinvolgimento di "troppe commissioni" su uno stesso provvedimento. La presidente, viene riferito, ha quindi sottolineato a più riprese, nel corso del dibattito, l'importanza, per risolvere questo problema, del lavoro della Giunta per la riforma del regolamento, che sta lavorando dall'inizio della legislatura e che dovrebbe portare a compimento una riforma entro settembre.

E ha preso l'impegno a 'girare' alcuni dei suggerimenti emersi nel corso dell'incontro di oggi alla Giunta per il regolamento, così da inserirli nella prossima riforma. Alcuni presidenti di commissioni però, si apprende, hanno chiesto che un'intervento per risolvere il problema sia fatto subito, al fine che il governo limiti al minimo indispensabile l'emanazione di decreti omnibus. (Public Policy)

VIC

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