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CAMERA, PRIME AUDIZIONI SULL'IMU

IMU-CIG, È LEGGE. DA SOSPENSIONE RATA A STOP DOPPI STIPENDI GOVERNO /SCHEDA 30 maggio 2013

IMU

IMU, COPAFF (MEF): INFONDATA ECONOMICAMENTE ESENZIONE PRIMA CASA

(Public Policy) - Roma, 30 mag - L'esenzione generalizzata
della prima casa dall'Imu è economicamente infondata. Lo ha
sostenuto nel corso di un'audizione informale da parte delle
commissioni Finanze e Lavoro di Montecitorio, che ha
all'esame il decreto Imu-Cassa integrazione, la Copaff
(Commissione tecnica paritetica per l'attuazione del
federalismo fiscale) del ministero dell'Economia e finanze.

"Non sussistono fondati motivi di natura economica - sta
scritto nel documento consegnato alle commissioni - per
riconoscere all'abitazione principale uno status di
particolare privilegio rispetto agli altri immobili".

Non solo, la commissione, formata dai professori Antonini,
Longobardi e Zanardi, sostiene che "l'imposizione sugli
immobili non potrà essere ridotta in misura rilevante per
ragioni di equilibri di bilancio e di struttura del prelievo
tributario".

La commissione suggerisce "di rafforzare il sistema di
detrazioni per l'abitazione principale per far fronte alle
difficoltà di alcuni contribuenti".

La commissione inoltre auspica che la riforma della
tassazione sugli immobili garantisca "un assetto stabile
dell'Imu e degli altri tributi locali, per consentire la
programmabilità delle politiche finanziarie dei Comuni",
"scorporando definitivamente il tributo statale da quello
comunale". In questa logica di chiarezza, raccomanda "la
revisione organica del catasto", il ripensamento della
Tares, l'alleggerimento del peso fiscale sugli immobili
locati, l'alleggerimento dell'Imu sugli immobili strumentali
delle imprese, ma non attraverso la deducibilità, per
l'incapienza reddituale di numerose imprese in perdita.

IMU, CONFEDILIZIA: CONFUSIONE SULLE VILLE SIGNORILI, DI LUSSO E CASTELLI

(Public Policy) - Roma, 30 mag - "Noi contestiamo duramente
il modo in cui il decreto individua gli immobili accatastati
A1-A8 e A9". È quanto dichiara il presidente di Confedilizia
Corrado Sforza Fogliani anticipando ai giornalisti i temi
dell'audizione informale che si sta svolgendo oggi in Sala
Mappamondo sul dl sospensione dell'Imu.

"Gli immobili signorili - aggiunge - sono già previsti dal
decreto ministeriale con riferimenti catastali desueti e
contraddittori. Ci sono capoluoghi di provincia che non
hanno alcun immobile signorile, altri che ne hanno 100,
1.000, 2.000. C'è quindi una suddivisione diversa da città a
città a seconda dell'impianto catastale".

"Una suddivisione inaccettabile in sede fiscale. - osserva
- Stiamo parlando di villette signorili costruite nel II
dopoguerra del secolo scorso e non di ville monumentali".
Per quanto riguarda l'A9, aggiunge, "c'è una visione
romanocentrica dei castelli, quelli dove si vanno a sposare
le star di Hollywood. Gran parte dei proprietari di castelli
fa fatica a sopravvivere. Ci sono castelli in vendita a
iosa" anche a causa del sistema fiscale: "Conosco il
proprietario di un castello con 400 finestre... potete
immaginare quanto pagherà di Tares".

Sulle possibili modifiche nella direzione auspicata da
Confedilizia, il presidente non si fa illusioni: "Non credo
che ci siano più i margini per modificare il testo. Ma noi
abbiamo voluto segnalare il problema".

NECESSARIA LA RIFORMA DEL CATASTO
"C'è bisogno della riforma del catasto che venga fatta però
con i piedi per terra e non basandosi sugli annunci di
vendita fatti da Gabetti. E neppure realizzata con
algoritmi, come quella fatta da Monti. Sono anni che la
chiediamo". Continua il presidente di Confedilizia che non
risparmia una stoccata all'Ue: "Non riusciamo a capire
perché l'Unione europea chieda le liberalizzazioni in tutti
settori tranne che per quello delle locazioni, che oggi in
Italia è il più sclerotizzato". (Public Policy)

SAF-ABA

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