Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

La Camera ha da dire qualcosa sulla riforma della Via

ambiente 10 maggio 2017

ROMA (Public Policy) - Garantire maggiore trasparenza nella scelta dei membri della commissione Via-Vas e prevedere per le attività di prospezione per la ricerca di idrocarburi con tecnologia air gun il mantenimento alla procedura di Via, anziché alla verifica di assoggettabilità.

Sono due delle condizioni previste dalla bozza di parere al dlgs di riforma della Via, la Valutazione di impatto ambientale, elaborato dalla relatrice in commissione Ambiente alla Camera Maria Chiara Gadda. Il parere, che ha molti punti in comune con quello del Senato, dovrebbe essere votato giovedì.

Per il momento la bozza contiene 14 condizioni e 6 osservazioni. Non sono escluse modifiche o aggiornamenti. Rispetto all'articolo 6 del dlgs, relativo alla commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale Via e Vas, la richiesta e di fare in modo che i membri vengano nominati "previa selezione pubblica da espletare con valutazione comparativa dei titoli, dei requisiti e delle competenze professionali e tecniche nelle materie attinenti la valutazione e il diritto ambientale".

In merito al Comitato tecnico istruttorio, costituito da trenta unità di dipendenti pubblici, la richiesta, "al fine di garantire il necessario supporto istruttorio alla Commissione tecnica di verifica, nonché di valorizzare il ruolo e le competenze presenti nell’ambito del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente", è che il comitato sia "costituito presso l’Ispra, avvalendosi anche di personale di altri enti di ricerca e organismi pubblici qualificati in materia".

continua -in abbonamento

NAF

© Riproduzione riservata