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Il canone Rai si pagherà in dieci rate

rai 16 novembre 2015

aggiornamento 17 novembre - Il canone rai si pagherà in 10 rate mensili (una al mese da gennaio a ottobre). È quanto stabilisce un emendamento delle relatrici Magda Zanoni (Pd) e Federica Chiavaroli (Ap) presentato martedì in commissione Bilancio - I dettagli in abbonamento

ROMA (Public Policy) - Cantiere aperto sul canone Rai. La commissione Bilancio al Senato, impegnata nell'esame del ddl Stabilità 2016 ha accantonato 3 emendamenti sul tema, ma, al momento, è difficile ipotizzare che sia possibile allargare la platea degli esentanti.

Per quanto riguarda la rateizzazione del canone, il cui pagamento è previsto tramite la bolletta elettrica, si va verso l'approvazione dell'emendamento Pd (anche se non si esclude una riformulazione), sottoscritto praticamente da tutti i gruppi (da FI a M5s, da Ala a CoR fino alla Lega). La proposta di modifica prevede il pagamento in 2 rate nel 2016 eppoi una diluizione negli anni successivi in ogni bolletta (in sostanza 6 rate).

Lo stesso emendamento prevede che una quota non inferiore al 30% del canone sia destinata al finanziamento dell'emittenza radiotelevisiva locale. I criteri e le modalità per il riparto dovranno tener conto dei dati di ascolto, del personale impiegato a tempo indeterminato degli investimenti annuali in innovazione tecnologica e delle ore dedicate all'informazione locale. Accantonato poi un emendamento (a firma Ala) che prevede l'esenzione del pagamento per i pensionati il cui reddito familiare complessivo è inferiore a 8mila euro.

Sul punto, però, come ha spiegato la relatrice del provvedimento, Magda Zanoni, l'intervento è più difficile poichè "ci sembra di complicare una situazione semplificata". Sempre in tema canone Rai, risulta accantonato un emendamento M5s in base al quale "l'Anagrafe tributaria, l'Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico, l'Acquirente Unico Spa, il ministero dell'Interno, i Comuni, nonché gli altri soggetti pubblici o privati che ne hanno la disponibilità sono autorizzati allo scambio e all'utilizzo dei dati relativi alle famiglie anagrafiche, alle utenze per la fornitura di energia elettrica, ai soggetti tenuti al pagamento del canone di abbonamento alla televisione nonché ai soggetti esenti dal pagamento del canone".(Public Policy) FRA

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