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CARBURANTI, SVILUPPO ECONOMICO STANZIA FONDI PER CHIUSURA STAZIONI DI SERVIZIO

CARBURANTI, SVILUPPO ECONOMICO STANZIA FONDI PER CHIUSURA STAZIONI DI SERVIZIO 13 giugno 2013

CARBURANTI, SVILUPPO ECONOMICO STANZIA FONDI PER CHIUSURA STAZIONI DI SERVIZIO

(Public Policy) - Roma, 13 giu - È stato pubblicato
sull'ultima Gazzetta ufficiale il decreto del ministero
dello Sviluppo economico, firmato dall'ex titolare del Mise
Corrado Passera, con il quale si stanziano fondi per la
chiusura delle stazioni di servizio per la fornitura di
carburanti e per la bonifica ambientale.

Il decreto "Contributi per i costi ambientali di ripristino
dei luoghi a valere sul Fondo per la razionalizzazione della
rete di distribuzione dei carburanti e suo finanziamento", è
indirizzato ai "titolari di impianti che chiudono la propria
attività dal 1° gennaio 2012 fino al 31 dicembre 2014.

In particolare è rivolto ai soggetti titolari di non più dieci
impianti, comunque non integrati verticalmente nei settori
della raffinazione". Sono quindi escluse le reti di
fornitura delle multinazionali del petrolio. L'articolo 4
del decreto specifica l'ammontare del contributi e le voci
che vengono finanziate: "Può essere riconosciuto un
contributo pari al 60% dei costi effettivamente sostenuti",
per un massimo di 70 mila euro per ciascun impianto.

La somma dei contributi o indennizzi percepiti dai titolari
di impianti non potrà eccedere l'importo complessivo di
100mila euro per ciascun impianto. È prevista anche una
sanzione pari al doppio del contributo percepito per il
titolare che riapra l'impianto.

Sono considerati costi ambientali, e quindi finanziabili
dal decreto la direzione dei lavori: "Sicurezza per
l'esecuzione dei lavori, collaudi; rimozione, smaltimento o
recupero attrezzature fuori terra e successivo ripristino
dei luoghi; bonifica (e gas free) serbatoi e linee interrate
o eventuale inertizzazione serbatoi in caso di
autorizzazione al mantenimento degli stessi in sito;
rimozione e smaltimento/recupero del terreno; accertamenti
della qualità ambientale; effettuazione di indagini
ambientali preventive; opere geotecniche di consolidamento a
sostegno degli scavi; gestione di acque di falda;
smaltimento/recupero rifiuti liquidi; caratterizzazione
ambientale; interventi di bonifica o messa in sicurezza
operativa". (Public Policy)

SAF

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