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"Dismissioni enti previdenziali tengano conto situazione inquilini"

"Dismissioni enti previdenziali tengano conto situazione inquilini" 19 novembre 2013

ROMA (Public Policy) - Nuove norme per chiarire "il quadro legislativo che regola il processo di dismissione del patrimonio immobiliare degli enti previdenziali privatizzati", che dovranno garantire il controllo dei prezzi di vendita e di affitto degli immobili. Stessa cosa per il patrimonio immobiliare dell'Inps. L'alienazione di questi immobili "dovrà far fronte all'emergenza abitativa, tenendo conto della situazione di difficoltà economica delle famiglie".

Queste alcune delle richieste al Governo contenute in una mozione Pd in discussione oggi in Aula alla Camera, a firma del deputato Roberto Morassut, in tema di dismissioni degli immobili degli enti previdenziali. Le mozioni sul tema sono in tutto cinque, presentate da M5s, Sel, Scelta civica e Lega. La mozione Pd impegna il Governo "ad assumere un provvedimento che obblighi gli enti previdenziali pubblici e privatizzati e quelli partecipati a stipulare e rinnovare i contratti di locazione, tenendo conto della situazione di difficoltà economica delle famiglie, anche riconsiderando in forme socialmente più sostenibili gli accordi recentemente stipulati da diversi enti". Quindi nel processo di alienazione di questi immobili "si eviti di accentuare l'emergenza abitativa, in particolare a Roma".

Secondo i deputati Pd "gli affittuari degli immobili degli enti previdenziali privatizzati vivono una condizione di particolare disagio con aumenti consistenti dei canoni di affitto per il rinnovo dei contratti di locazione e con proposte di acquisto dell'alloggio da parte degli enti con prezzi a valore praticamente di mercato". Quindi la mozione impegna l'Esecutivo "a intervenire per garantire agli inquilini tutele e garanzie di controllo sui prezzi di vendita da parte degli enti e sull'entità dei canoni di affitto in rinnovo di locazione" e "ad aprire un tavolo di confronto tecnico e sindacale per individuare le soluzioni più rapide e socialmente efficaci" per superare l'emergenza abitativa "e per la regolarizzazione degli occupanti o delle assegnazioni irregolari negli alloggi, anche al fine di prevenire situazioni esplosive di disagio sociale e per favorire l'accesso al credito delle famiglie con reddito medio basso, con mutui sostenibili e finalizzati all'acquisto". (Public Policy)

SOR

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