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L'Atac finirà in Parlamento? Il Pd chiede l'audizione di Rota

atac 31 luglio 2017

ROMA (Public Policy) - "Chiederò, in accordo con il gruppo Pd, all’ufficio di presidenza della commissione Trasporti della Camera che il dg dimissionario di Atac, Bruno Rota, venga immediatamente convocato e ascoltato in commissione, per chiarire fondatezza e provenienza delle sue accuse sulle raccomandazioni. Proporrò che l’audizione parlamentare di Rota venga poi acquisita dalla Procura di Roma”.

Lo scrive su Facebook, Michele Anzaldi (Pd).

“Sulla vicenda Atac – spiega Anzaldi – assistiamo ad un imbarazzante rovesciamento della realtà. Il direttore generale dimissionario Rota denuncia pressioni e richieste di raccomandazione e la sindaca Raggi, invece convocarlo per approfondire e verificare la sua grave denuncia e magari presentare in Procura un esposto, non soltanto non gli chiede di ritirare le dimissioni, ma addirittura permette che venga annunciato il ritiro delle sue deleghe, quando in realtà si era già dimesso lui di sua iniziativa. Dall’altra parte il consigliere comunale M5s Stefano che avrebbe raccomandato persone a lui vicine per scatti di carriera all’interno della municipalizzata, invece di essere chiamato a chiarire oppure dimettersi, viene lasciato tranquillamente al suo posto e dopo 24 ore non ha ancora avuto neanche il coraggio di replicare”.

“Insomma – prosegue il deputato dem – il messaggio è chiaro: chi denuncia le raccomandazioni targate M5s viene messo nelle condizioni di andarsene, chi quelle raccomandazioni ha richiesto non viene toccato. Una situazione senza precedenti. Caro Beppe Grillo, era questo il cambiamento che avevi promesso ai romani? Quando hai fatto una passeggiata per le strade di Roma, sei caduto in una buca e ti sei reso conto delle condizioni stradali della città. La prossima volta che torni, perché non prendi i mezzi pubblici? Così ti renderai conto di persona anche della situazione dei trasporti”. (Public Policy) FRA

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