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Il Miur risponde al Pd sul caso Charlie Hebdo-Veneto

charliehebdo 04 febbraio 2015

ROMA (Public Policy) - "L'invito dell'assessore della Regione Veneto è stata un'esternazione personale e non ricompresa tra i compiti che riguardano il rapporto tra scuola e Regioni". Nella trasmissione della lettera, infatti, "non è stato coinvolto o informato l'ufficio scolastico del Veneto. Concordiamo con le valutazioni espresse nell'interrogazione".

A dirlo è il sottosegretario all'Istruzione, Gabriele Toccafondi, rispondendo in aula al Senato a un'interrogazione a firma Laura Puppato (Pd), riguardo alla circolare inviata dall'assessore per l'Istruzione della Regione Veneto, Elena Donazzan, dopo l'attacco a Parigi della redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo. Nella circolare è stato chiesto a tutti i dirigenti scolastici di adoperarsi perché i genitori dei bambini musulmani presenti nelle scuole venete prendessero apertamente posizione contro la strage che si era appena consumata a Parigi.

"Il Miur - ha detto Toccafondi - ha aggiornato lo scorso anno le linee guida per l'accoglienza degli studenti stranieri, in modo da offrire alle scuole strumenti teorici più adeguati per l'accoglienza. Questo ministero - ha concluso - è impegnato costantemente perché ogni studente acquisisca alti livelli di apprendimento indipendentemente dalle sue origini". (Public Policy) SOR

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