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Che succede questa settimana in Parlamento

parlamento 28 luglio 2014

ROMA (Public Policy) -  I lavori dell'Aula della Camera riprendono lunedì alle 11 con l'inizio della discussione generale sul dl Pa, su cui il governo dovrebbe porre la questione di fiducia. Alla stessa ora scade anche il termine per la presentazione degli emendamenti nell'Assemblea. A seguire l'Aula esaminerà la proposta di legge per l'introduzione nel codice penale del reato di depistaggio e inquinamento processuale.

Martedì la giornata in Aula alla Camera si aprirà alle 10 con l'informativa urgente del governo sugli sviluppi della situazione in Medio Oriente. Dunque proseguirà l'esame del dl Pa e, se iniziato, quello sulla pdl Depistaggio e inquinamento processuale. A seguire sono all'ordine del giorno una mozione a tutela di Enrico Forti, condannato e detenuto negli Stati Uniti e la mozione sugli F35.

Mercoledì e giovedì l'Aula proseguirà l'esame degli argomenti previsti nella giornata precedente. Mercoledì alle 15 quindi ci sarà il question time e venerdì dalle 9 si procederà con lo svolgimento di interpellanze urgenti e con il seguito degli argomenti eventualmente non conclusi.

AL SENATO Lunedì dalle 11 l'Aula del Senato esaminerà il dl Cultura e Turismo (dl Art Bonus), che scade il 31 luglio. Quindi nell'Assemblea di Palazzo Madama inizierà la 'maratona' per la conversione in legge del ddl Riforme, con una piccola finestra per licenziare il dl Pa, quando arriverà dalla Camera.

Per il ddl Riforme i senatori saranno chiamati in Aula tutti i giorni della settimana, compresi i weekend, dalle 9 alle 24 per convertire, entro l'8 agosto, il disegno di legge costituzionale e inviarlo alla Camera. Per consentire i lavori delle commissioni le sedute previste saranno sospese dalle 13,30 alle 15.

Alla fine della scorsa settimana, dopo giorni di trattative e di lunghe riunioni, la maggioranza ha deciso di optare per il contingentamento dei tempi, comunemente chiamato 'tagliola': per l'esame del ddl ci saranno cioè a disposizione dei gruppi 115 ore. Quindi le ore per il voto degli emendamenti (oltre 7500) saranno in tutto 80 e per gli interventi dei gruppi il tempo sarà così ripartito: il Pd avrà a disposizione 4 ore e 24 minuti, Forza Italia 2.50, M5s 2.15 ore, Ncd 2 ore, Misto 1.45, Lega Nord 1.28, Gal 1.22, Per l'Italia 1.19, Scelta civica 1.13. Saranno poi assegnate 5 ore per gli interventi in dissenso. (Public Policy)

VIC

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