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Cittadinanza, c'è un accordo Pd-Ncd sullo 'ius soli temperato'

cittadinanza 24 settembre 2015

ROMA (Public Policy) - Accordo raggiunto in commissione Affari costituzionali alla Camera, tra Ncd e Pd, sul cosiddetto ius soli temperato.

È stato infatti approvato al ddl sulla cittadinanza l'emendamento di Area popolare - a prima firma Dorina Bianchi - che prevede, per i minori nati in Italia da genitori stranieri, l'ottenimento automatico della cittadinanza quando almeno uno dei due genitori sia "in possesso del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo".

Il testo base iniziale prevedeva invece, come condizione, la residenza legale in Italia per almeno 5 anni da parte di uno dei due genitori. Una riformulazione della relatrice, Milena Fabbri (Pd), ha chiarito che "si considera in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo anche lo straniero che, avendo maturato i requisiti per l'ottenimento di tale permesso, abbia presentato la relativa istanza prima della nascita del figlio e ottenga il rilascio del permesso medesimo successivamente alla nascita".

Soddisfatto il Pd, con la deputata Teresa Piccione che, uscendo dalla prima commissione parla di un "passo in avanti. Quello che conta - spiega a Public Policy - è iniziare a muoversi in quella direzione".

Contraria Sel, con Celeste Costantino che parla di "un compromesso a ribasso visto che le condizioni per ottenere il soggiorno di lungo periodo sono molto più vincolanti, contemplando anche particolari condizioni economiche e standard abitativi".(Public Policy) NAF

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