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Codice appalti, le linee guida Anac sul rating

appalti 14 giugno 2016

ROMA (Public Policy) - Meglio la somma ponderata che la 'patente a punti' per qualificare le imprese per la partecipazione agli appalti.

Nel documento messo in consultazione da Anac sui criteri reputazionali per la qualificazione delle imprese (si tratta di una delle linee guida applicative del Codice degli appalti) l'Autorità "ritiene preferibile" l'attribuzione di un unico punteggio finale che sintetizzi in un dato numerico tutte le informazioni che lo compongono.

Sull'attuazione, sembrano percorribili due strade: procedere alla somma ponderata dei vari elementi costitutivi (requisiti reputazionali); introdurre un meccanismo tipo 'patente a punti', per cui da un punteggio massimo si sottraggono i punti legati ai singoli elementi oggetto di valutazione negativa, con la possibilità di riattribuzione dei punti o con il passare del tempo, nel caso in cui l'impresa non subisca ulteriori penalità, o per effetto di comportamenti virtuosi definiti nel sistema delle premialità.

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FRA

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