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Le aree di dragaggio dei porti saranno escluse dai Sin

export 24 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - Nel caso in cui i materiali derivanti da attività di dragaggio di aree portuali e marino-costiere poste in siti di bonifica di interesse nazionale "risultino caratterizzati da concentrazioni degli inquinanti al di sotto dei valori di riferimento specifici definiti in conformità ai criteri approvati dal ministero dell'Ambiente, l'area interessata viene esclusa dal perimetro del Sito di interesse nazionale, previo parere favorevole della Conferenza di servizi".

Lo prevede un nuovo emendamento del relatore, Stefano Vaccari (Pd), depositato al collegato ambientale nella 13a commissione di Palazzo Madama. L'emendamento agisce sull'articolo 5-bis (operazioni di dragaggio) della legge 84/1994 sul riordino della legislazione in materia portuale. Per ora la legge prevede, in caso di caratterizzazione dei materiali dragati, che l'area interessata venga "restituita agli usi legittimi". (Public Policy) NAF

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