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Vuoto a rendere, al Senato continua la telenovela

vuoto a rendere 27 febbraio 2015

ROMA (Public Policy) - La sperimentazione del sistema del vuoto a rendere su cauzione si applicherà "su base volontaria" e non varrà più solo "per ogni imballaggio contenente birra o acqua minerale" ma per "gli imballaggi in vetro, nonché per i contenitori in plastica, acciaio, alluminio con capacità superiore ai cinque litri, contenenti birra o acqua". Lo prevede un nuovo emendamento al ddl collegato ambientale depositato nella 13a commissione a Palazzo Madama dal relatore Stefano Vaccari (Pd).

L'articolo del collegato ambientale sul vuoto a rendere è uno dei più discussi del disegno di legge, inserito dai relatori nel corso dell'esame alla Camera e più volte modificato. Una prima versione dell'articolo prevedeva il divieto di vendere imballaggi non in vetro con una sanzione per chi trasgrediva l'obbligo. Questa previsione è stata successivamente soppressa ma, nonostante questo, l'articolo ha incontrato ancora le resistenze delle imprese in fase di audizione in Senato. Per Confindustria la norma genera "costi indiretti per imprese ed utenti del settore alimentare" senza "rilevanti benefici ambientali". Per Rete Imprese si creano "gravi problemi di carattere logistico ed organizzativo".

L'emendamento del relatore non tocca i tempi di attuazione della sperimentazione che dovrà essere introdotta sempre "entro sei mesi dalla data di entrata in vigore" della legge. Viene però specificato che la sperimentazione durerà 12 mesi e varrà per "alberghi e residenze di villeggiatura, ristoranti, bar e altri punti di consumo". Con la volontarietà del sistema viene soppresso il comma che prevedeva agevolazioni sulla tariffa dei rifiuti "per le utenze commerciali obbligate o che decidono di utilizzare imballaggi per la distribuzione di bevande al pubblico le quali applicano il sistema del vuoto a rendere su cauzione".

Sarà il regolamento che il ministero dell'Ambiente dovrà emanare a fissare "le forme di incentivazione e le loro modalità di applicazione nonché i valori cauzionali per ogni singola tipologia di imballaggi e contenitori di cui al presente articolo. Terminata la fase sperimentale - si legge infine - si valuterà di estendere il sistema del vuoto a rendere ad altri tipi d'imballaggio, di prodotto nonché ad altre tipologie di consumo". (Public Policy) NAF

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