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Dissesto idrogeologico, stop alle sanzioni sugli abusi

Dissesto idrogeologico 19 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - Soppressi dall'emendamento che inseriva nelle norme del testo unico in materia edilizia riferimenti puntuali alla normativa di tutela dell'assetto idrogeologico, i relativi aggiornamenti agli articoli sugli interventi di ristrutturazione edilizia in assenza di permesso di costruire o in totale difformità (art. 33) e sulle sanzioni penali (art. 44).

Lo prevede la riformulazione del relatore Stefano Vaccari (Pd) ad un suo emendamento - riportato la settimana scorsa da Public Policy - depositato in commissione Ambiente del Senato. Nello specifico la riformulazione sopprime la parte dell'emendamento che prevedeva l'arresto fino a due anni ed una ammenda fino a circa 51mila euro (aumentata del 100%) anche per chi costruisce abusivamente in zona sottoposte a vincolo idrogeologico (oggi vale solo il vincolo storico, artistico, archeologico, paesistico, ambientale).

A sparire è anche l'aggiornamento dell'articolo 33 che inseriva anche il vincolo idrogeologico tra i casi in cui l'amministrazione competente può ordinare la restituzione in pristino a cura e spese del responsabile dell'abuso e irrogare una sanzione fino a 5164 euro. (Public Policy) NAF

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