Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Come cambia la magistratura onoraria: il ddl in aula

Magistrati 07 marzo 2016

ROMA (Public Policy) - di Luca Iacovacci - Dall'introduzione di misure di razionalizzazione nella gestione del personale della magistratura onoraria attraverso un unico statuto per giudici di pace, giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari, alla definizione dell'unica figura dei 'giudici onorari di pace', tramite l'inserimento nell'ufficio del giudice di pace anche degli attuali giudici onorari di tribunale (Got), e dei 'vice procuratori onorari', prevedendo l'inserimento in tale ruolo dei magistrati requirenti onorari.

E ancora: amplimento dei casi in cui il giudice di pace può decidere secondo equità, per le cause che non superano i 2.500 euro, e previsione di una sezione autonoma del consiglio giudiziario con la partecipazione di magistrati onorari elettivi.

Sono questi, in sintesi, i contenuti principali del disegno di legge che delega il governo (entro un anno dall'entrata in vigore della legge) alla riforma della magistratura onoraria, attualmente in discussione nell'aula del Senato.

Previsto, nella seduta pomeridiana di martedì, l'inizio del voto degli emendamenti.

continua - in abbonamento

© Riproduzione riservata